Genitori e insegnanti della primaria Giotti «Pedibus da riattivare»



I genitori e gli insegnanti della scuola primaria Giotti chiedono il rinnovo del progetto per il pedibus, che ormai risulta attivo da più di una decina di anni, e in particolare della sperimentazione per la sospensione temporanea del traffico veicolare nel suo tratto più insidioso. Dall’ottobre dell’anno scorso e per l’intero anno scolastico, infatti, il comitato genitori dell’istituto Weiss aveva chiesto e ottenuto la riattivazione del Pedibus con una contestuale ordinanza comunale di chiusura di via Lucano dalle 7.55 alle 8.05, per permettere alle alunne e agli alunni di raggiungere l’istituto in sicurezza.

Il motivo risiede nel fatto che il percorso da via Cumano verso la scuola presentava delle criticità dove il serpentone dei bambini e dei genitori si sovrapponeva al traffico veicolare della prima mattina lungo strette vie. Il tratto del Pedibus tra via Lucano e via Grimani, in particolare, veniva percorso in condizioni pericolose, poiché privo di marciapiede, particolarmente stretto e con le automobili in transito in entrambi i sensi di marcia.

Oltre che pericoloso, secondo i genitori risultava anche nocivo per la salute dei figli, visti i gas di scarico emessi dalle auto in coda su una strada stretta e in salita. Nel corso dell’ultimo consiglio della sesta circoscrizione, il comitato dei genitori rappresentato da Elena Debetto ha richiesto alla presenza dell’ingegner Bernetti, mobility manager del Comune, che venisse rinnovata l’ordinanza che ha permesso per tutto l’anno scolastico appena concluso di chiudere la via Lucano per 10 minuti.

Per l’effettiva approvazione dell’ordinanza, che permetterebbe l’apposizione di un cartello di divieto di transito tra le 7.55 e le 8.05 dei giorni feriali, adesso dovrà essere fatta una richiesta ufficiale al Comune congiuntamente da parte dal comitato dei genitori e dalla scuola.

Il progetto Pedibus nacque nel 2008, quando la scuola primaria Giotti aderì a un progetto pilota proposto dall’Uisp (“Unione italiana sport per tutti”) di Trieste: creazione partecipata di un percorso sicuro casa-scuola.

I tre percorsi – arancione, verde e rosso corrispondenti ai rispettivi tratti di Cumano, Rossetti e San Luca – funzionano analogamente a una linea di trasporto pubblico: un capolinea e delle fermate intermedie a orario fisso dove aggregarsi al gruppo di genitori, bambini e insegnanti che raggiungono la scuola a piedi. —



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