Ghinelli (Pd): Cisint sta portando in città un clima di odio

Alle 17.11 di venerdì il sindaco Anna Maria Cisint ha caricato sul suo profilo Fb un video in cui manifesta solidarietà e attaccamento all’Arma dopo l’uccisione, avvenuta a Roma, di un carabinieri.
Cisint fa riferimento ai responsabili «probabili nordafricani». Poi il discorso si sposta sull’attacco alla sinistra e alla sua politica sull’immigrazione.
Le indagini sui fatti di Roma hanno successivamente dimostrato che ad aver ucciso il carabiniere è stato un cittadino statunitense.
Tanto è bastato a scatenare sul web contro Cisint una raffica di critiche, per usare un eufemismo. Più formale quella di Marco Ghinelli, segretario Pd di Monfalcone: «Ho sentito il mio sindaco fare delle dichiarazioni dopo l'assassinio a Roma del carabiniere da parte di due tossici americani.
«Sindaco Anna cisint ti prego basta. Ho voglia di urlare basta basta. Ma cosa stai facendo. Stai portando un clima di odio in città mai visto. Ti stai inventando cose irreali (dici che il carabiniere è stato ucciso da due nordafricani solo per ottenere consenso e apprezzamento da gente che non si informa)».
Poi l’affondo di Ghinelli: «Non dire che tu sei l'Arma dei carabinieri, l'Arma dei carabinieri è mio padre, mio nonno, il padre di Piredda, il padre di Razzini. Gente che mai e poi mai a fronte di un assassinio di un collega avrebbero mentito sull'autore del delitto. Gente nata per difendere, proteggere e sopratutto non provocare odio e disordine. Gente che si parlava e si rispettava nonostante la pensasse in maniera diversa».
C’è chi sul web chiede al sindaco di scusarsi, chi la insulta, che sposa la sua analisi sugli altri fatti citati nel suo monologo di circa quattro minuti. —
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