Ghinelli sfida Asquini: «Né insulti né bavagli»
Botta e risposta Asquini-Ghinelli. Davanti allo scontro politico-social fra detrattori e fan del sindaco Anna Cisint, tocca al segretario comunale dem Marco Ghinelli puntualizzare alcuni aspetti all’omologo leghista Massimo Asquini. «Non ho mai insultato nessuno né da amministratore né da segretario di opposizione», dice l’esponente del Pd. E aggiunge: «Qualche leghista mi ha dato del ladro, del pidiota e della zecca rossa (anche qualche amministratore pensa un po’). Mi pare questi siano insulti... ma pazienza lasciamo stare, ho sempre confidato nella brava gente della Lega che vada a isolare questi fenomeni». Quello che Ghinelli non può tollerare è «quando si inventano delle cose e le si sfruttano per la propaganda». «Tu hai fatto il poliziotto e sai benissimo – si rivolge all’assessore leghista – che questa è una becera strategia tipica di regimi che la storia ha condannato per fortuna. Io non starò mai zitto di fronte all’impedimento dell’esercizio della democrazia». —
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