Morto Giorgio Rossi, assessore alla Cultura di Trieste: aveva 78 anni

Braccio destro del sindaco Dipiazza, nei giorni scorsi era stato ricoverato all’ospedale di Cattinara a seguito di una caduta. Il primo cittadino: “Caro amico mio. Non ti dimenticherò mai”, Fedriga: “Perdiamo un punto di riferimento”

Giorgio Rossi fotografato da Massimo Silvano
Giorgio Rossi fotografato da Massimo Silvano

Giorgio Rossi, assessore alla Cultura del Comune di Trieste, si è spento all’età di 78 anni.

Da sempre braccio destro del sindaco Roberto Dipiazza, nei giorni scorsi era stato ricoverato all’ospedale di Cattinara a seguito di una caduta. 

Nato a Umago nel 1947 (avrebbe compiuto 79 anni a ottobre), Giorgio Rossi lavorava nel settore edile dal lontano 1968 e negli anni aveva saputo coniugare la sua esperienza professionale con un impegno istituzionale costante, che lo ha visto susseguirsi come assessore ai Lavori pubblici e all'Urbanistica (fin dal 2001), poi all’Educazione, università e ricerca e ora alla Cultura.

"Un fraterno amico, una gran brava persona, molto onesta e un grande". Abbiamo lavorato "insieme per venticinque anni, siamo sempre stati primi nella Cultura ...è stato anche un ottimo assessore alle Grandi opere". È il commento, venato di forte commozione del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, alla morte di Giorgio Rossi, suo grande amico e braccio destro dal punto di vista politico.

Dipiazza, che per primo ha dato la notizia, postando poco dopo un ricordo sui social: “Ciao Giorgio, caro amico mio. Non ti dimenticherò mai”.

"Con la morte di Giorgio Rossi la città di Trieste e l'intera regione perdono un amministratore appassionato e un punto di riferimento per la comunità".

Con queste parole il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, esprime il cordoglio per la morte di Rossi. "A nome della Giunta regionale - conclude il governatore - rivolgo le più sentite condoglianze alla famiglia, ai suoi cari e all'Amministrazione comunale di Trieste, ricordando il contributo fondamentale che Giorgio Rossi ha saputo dare alla crescita culturale e sociale del nostro territorio".

"Conservo di lui un ricordo di simpatia e umanità. Al di là delle vicende politiche ne ho apprezzato la schiettezza, la correttezza e la determinazione, la disponibilità a mettersi in gioco in prima persona". Così la deputata dem Debora Serracchiani, sulla scomparsa di Giorgio Rossi.

"È una scomparsa che colpisce dolorosamente. Uomo senza pregiudizi, autonomo nei giudizi e autentico nelle sue passioni. Lo ricordiamo, anche da avversario, come un grande lavoratore, pieno di vitalità nelle imprese che affrontava, la sua energia lo ha accompagnato in tutte le sue esperienze politiche e amministrative, in provincia e in comune. Alla famiglia e ai cari esprimo sincero cordoglio"è il ricordo della segretaria del Pd Fvg Caterina Conti.

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