Giornata della Memoria Due pietre d’inciampo a Doberdò del Lago
DOBERDÓ DEL LAGO
Saranno tre le nuove pietre d’inciampo che verranno sistemate in prossimità della Giornata della Memoria nel 2022. È stata già inoltrata la domanda del Circolo Hrast, dall’Anpi delle sezioni di Doberdò e Vallone-Jamiano, nell’ambito delle iniziative volte a commemorare le vittime dei campi di concentramento nazisti, per ottenere l’autorizzazione dal Comune (già concessa nei giorni scorsi).
Due pietre, infatti, saranno sistemate sul sedime stradale di particelle di proprietà comunale: la prima in prossimità del portone in via Gorizia 5 a Doberdò centro, la seconda in prossimità del portone in via Roma 10. La terza, invece, in una delle frazioni del paese.
Le associazioni che promuovono la cerimonia provvederanno a sistemare a propria cura e spesa l’alloggiamento delle pietre nella pavimentazione. Fino ad oggi l’artista Gunter Demnig, ideatore di questa iniziativa diffusa a livello europeo, ha deposto nel comune già sette pietre d’inciampo, ma a causa del Covid ancora non è deciso né il tipo di manifestazione da fare e neanche se l’artista sarà presente all’evento. L’idea degli organizzatori è di ricordare nell’arco dei prossimi anni tutti i 17 cittadini morti nei lager nazisti.
A fine gennaio scorso furono poste, infatti, le ultime tre pietre d’inciampo portando il totale a 10, una a Doberdò in via Roma 16 in memoria di Alojz Lavrencic, deportato a Baumholder e ucciso nel 1945, una in località Bonetti tra i numeri civici 66 e 70 in memoria di Mario Pahor, finito nel 1944 alla Risiera San Sabba di Trieste di cui però non si conosce la data e il luogo della morte, la terza in località Palchisce, al numero civico 29, in memoria di Bruno Šuligoj, sempre nel 1944 finito alla Risiera San Sabba di cui, analogamente a Pahor, non si conosce la data e il luogo della morte. —
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