Giro di vite dei vigili sulle auto posteggiate alle fermate dei bus

Che una schiera di goriziani fosse diventata esperta nel “parcheggio creativo” ce n’eravamo accorti analizzando i numeri, in crescita, delle multe per divieto di sosta. Pienamente consapevoli che il fenomeno esiste, i vigili urbani, guidati dal comandante Marco Muzzatti, hanno deciso di effettuare un giro di vite, concentrando le proprie attenzioni sulla pessima abitudine di lasciare le auto in sosta alle fermate dei bus.
Ieri mattina, del tutto a sorpresa, si è dato vita a un servizio specifico in collaborazione con l’Azienda provinciale trasporto (Apt). L’attività di controllo è stata svolta in contemporanea da un agente sull’autobus e da una pattuglia che ha seguito il mezzo pubblico in varie zone della città. Le linee interessate sono state la 1 e la 8 nell’ordine di partenza del servizio. I risultati? «Nulla di clamoroso. È stata soprattutto l’occasione per fare sensibilizzazione. È anche vero che era sabato e in questa giornata prefestiva c’è tradizionalmente meno traffico e meno movimento - spiega il comandante della Polizia locale, Marco Muzzatti -. Comunque, abbiamo elevato due multe: una in Corso, l’altra nella zona nord della città. Gli automobilisti avevano lasciato tranquillamente la loro auto alle fermate del bus come se si trattasse di un normale stallo per la sosta. È un comportamento che non va bene».
I controlli sono scattati dopo le tante segnalazioni formulate dagli autisti degli autobus relativamente «all’abitudine sempre più crescente» di parcheggiare l’automobile in corrispondenza delle fermate. Un po’ di numeri. Mentre il transito e la sosta nei viali pedonali sembra essere un fenomeno in calo (le multe sono dimezzate, passando dalle 64 del 2014 alle 32 del 2015), è in consistente aumento l’accesso e la sosta nelle zone a traffico limitato: infrazioni rilevate 157 volte nell'ultimo anno contro le 92 dei dodici mesi precedenti. Sempre viva (purtroppo) la pessima abitudine di parcheggiare alle fermate dei bus: le infrazioni accertate sono state 21, nonostante gli appelli forti del Comune e dell’Apt.
«Abbiamo deciso che effettueremo, d’ora in avanti, controlli di questo tipo con il coinvolgimento diretto di Apt. Ovviamente, terremo riservate le date in cui si svolgeranno i servizi: dovranno essere del tutto a sorpresa perché vogliamo stroncare questa pessima abitudine», spiega Muzzatti. Che aggiunge: «Adotteremo lo stesso modus operandi anche per il controllo dei parcheggi negli stalli riservati ai disabili. Ci sono troppi automobilisti che fanno i “furbetti” e lasciano la propria auto negli spazi delimitati dalla linea gialla ed espressamente dedicati ai portatori di handicap. Anche questa brutta, anzi pessima abitudine deve sparire».
Ecco allora che nei prossimi giorni ci saranno altre serie di controlli senza alcun preavviso. Meglio non sgarrare!
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