Giro di vite in via Ponziana 21 multe in 3 ore di verifiche

Polizia municipale in assetto di controllo per sanzionare chi supera i 30 km/h Il Comune ha dato corso all’impegno preso con i residenti che si lamentavano



Chi giovedì scorso in via Ponziana, pigiando sul pedale dell’acceleratore, ha visto all’ultimo la Municipale in assetto da multa e poi ha tirato un sospiro di sollievo perché non è stato immediatamente fermato per il fatidico verbale aspetti a esultare: quel giorno in 21 sono “caduti” sul campo e molti ancora non lo sanno che sta per essere recapitato a casa loro un verbale con la sanzione per il superamento del limite di velocità, in quel tratto tarata sui 30 chilometri orari. Nessun ritiro di patente, però: per aree con tale obbligo di andatura lenta la sospensione arriva solo se si supera di oltre 40 chilometri orari (più altri 5 di tolleranza) il limite prescritto. E pure gli indisciplinati, quel giorno, non hanno valicato il paletto dei 75 km/h. Per fortuna.

L’amministrazione lo aveva annunciato con largo anticipo (aprile) ed è stata di parola: il giro di vite per stroncare quelle condotte ritenute intollerabili dai residenti è partito. E se in tre ore, due giovedì fa, la Municipale ha elevato con l’autovelox e senza contestazione immediata 21 verbali, negli ultimi 15 giorni sono state ben 33 le multe affibbiate a chi con troppa disinvoltura indugia sull’acceleratore in via Ponziana, la secondaria delle vie su cui si affaccia il Sam hotel. Un’arteria diventata, da quando si sono variati anni fa i sensi unici sul vicino dedalo di vie che costeggia l’area dell’ex ospedale vecchio, una scorciatoia frequentemente usata dagli automobilisti che dal centro devono dirigersi verso largo Isonzo, Staranzano o il litorale. Infatti l’esecutivo Cisint, dopo aver investito sulla segnaletica per moderare le velocità, sta pensando anche a una modifica urbanistica volta a ricalibrare i flussi e ridistribuire i transiti. Questo nella più ampia riflessione sulla mobilità, che da mesi ormai si attende.

Quanto alle 21 sanzioni inflitte in tre ore di presidio, il comandante Rudi Bagatto assicura che gli agenti non si sono recati sul posto con l’obiettivo di sanzionare. «Eravamo con l’auto di servizio, in divisa e in un punto ben visibile – spiega –: il fine era solo quello di persuadere le persone ad andare più piano in via Ponziana». Erano stati i residenti, la scorsa primavera, a chiedere al Comune più controlli, denunciando una serie di problematiche, dai rumori notturni alla velocità appunto. «Direi che dopo i primi stazionamenti – conclude il vertice della Municipale – si stia già evidenziato un cambio di registro». Anche perché altrimenti, in caso di comportamenti reiterati, il portafoglio rischia davvero un salasso. —



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