Gli ascensori quasi ultimati e marciapiedi da adeguare
Non sono ancora stati installati gli ascensori che nella stazione ferroviaria di Monfalcone consentiranno finalmente di eliminare le barriere architettoniche esistenti e rendere accessibili le banchine a tutti i viaggiatori. Le “gabbie” a livello dei binari 1 e 2 sono state però dotate delle vetrate e i lavori, iniziati il 2 dicembre del 2019, sembrano in dirittura d’arrivo. Per realizzare l’opera, del valore di 350 mila euro, l’impresa Silvio Pierobon di Belluno aveva a disposizione 450 giorni naturali e consecutivi, ma il cantiere, come tutti quelli aperti tra la fine di due anni fa e l’inizio del 2020, ha dovuto scontare un rallentamento all’inizio della pandemia. Per ricavare il vano dei due ascensori, in grado di contenere un numero adeguato di persone con relativi bagagli al seguito, l’impresa ha inoltre dovuto perforare la roccia carsica su cui poggia la stazione ferroviaria di Monfalcone. Rfi in via prudenziale ritiene, quindi, che gli impianti possano entrare in funzione nel corso della primavera. Sta proseguendo anche l’intervento di innalzamento dei marciapiedi filo binario per consentire una salita e una discesa in sicurezza dai convogli, secondo quanto previsto dalla normativa Ue. Come previsto o già attuato nelle altre stazioni ferroviarie, anche a Monfalcone i marciapiedi verranno alzati di una ventina di centimetri, per raggiungere i 55 centimetri. L’adeguamento ha preso il via dal binario 1 e proseguirà per fasi successive, in modo da limitare i disagi, spostandosi poi sul binario 2. —
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