Gli infermieri al voto Due le liste in corsa

“Innovazione e cambiamento” sfida “Noinsieme”, guidata dal presidente uscente Paoletti. Tutte le date delle elezioni



Tempo di elezioni per l’Ordine degli infermieri. Domani e domenica, in seconda convocazione, e il prossimo fine settimana, in terza, si voterà infatti per i nuovi rappresentanti delle Professioni infermieristiche (Opi), dopo la trasformazione del collegio in Ordine con la legge 3/2018.

Due le liste che si presentano: “Noinsieme” del presidente uscente Flavio Paoletti, veterano in virtù della carica ricoperta da ben cinque mandati, e “Innovazione e cambiamento: l’Ordine che vorrei”, vera novità di queste prime elezioni. Quest’ultima lista si presenta con un programma battagliero: «Ci siamo mossi dopo l’invito di molti colleghi che chiedevano un nuovo gruppo rappresentativo per genere, età, competenze, esperienze e specificità professionali – spiegano gli sfidanti di Paoletti –. Nella nostra lista sono rappresentate tutte le aree ospedaliero-universitarie. Tutti i candidati, con funzioni e ruoli diversi, sono impegnati a valorizzare l’infermieristica quotidianamente e concretamente». Al primo posto nel programma degli sfidanti la tutela degli infermieri, con l’obiettivo dell’istituzione di uno sportello per l’ascolto delle esigenze sia degli iscritti all’Ordine che dei privati cittadini. Altri punti focali della lista Innovazione e Cambiamento riguardano lo sviluppo e la promozione dell’identità e dell’immagine dell’infermiere.

«Vigileremo con azioni a garanzia del decoro e della tutela della professione. Deve essere fondamentale il confronto con le diverse realtà sociosanitarie del territorio, così come la promozione di modelli organizzativi che esprimano al meglio ruolo, funzione, responsabilità e competenze dell’infermieristica, che a Trieste ha radici profonde». Da qui l’idea di organizzare la prima Conferenza dell’infermieristica triestina. «Non bastano la buona volontà e la voglia di cambiare se non si conoscono le procedure amministrative, economiche, organizzative e tecniche comuni a tutti gli enti pubblici».

Punta sulla continuità e sull’esperienza, invece, la lista del presidente uscente Flavio Paoletti. «Il rischio, con un rinnovamento profondo e improvviso, è quello di ingessare l’ente – spiega Paoletti – in attesa che tutto il nuovo gruppo infermieristico si formi e capisca i meccanismi istituzionali. In quel caso si correrebbe il pericolo ulteriore di determinare anche delle perdite economiche all’ente». Come esempio, il rappresentante della lista Noinsieme cita le richieste degli sfidanti, che riguardano proprio le elezioni in atto. «In questa prima tornata elettorale – spiega – la squadra concorrente ha voluto a tutti i costi costituire la commissione elettorale fin dalla prima convocazione, che come al solito non ha visto la partecipazione di nessuno, con un carico di spesa per l’Opi di 1.200 euro. Risulta evidente quindi che l’impegno economico destinato ai compensi della commissione elettorale e dell’amministrativa presente nelle due giornate di voto poteva essere utilizzato per dare ulteriori servizi agli iscritti». L’invito di Paoletti è a recarsi alle urne in terza convocazione, il prossimo fine settimana. Il 26 e 27 settembre si deciderà, pertanto, se l’Ordine degli infermieri proseguirà lungo la strada tracciata o se opterà per il rinnovamento. —



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