Gli operatori bavaresi scommettono sul porto
Una delegazione composta da rappresentanti istituzionali, operatori logistici e imprenditori della regione tedesca dell’Oberbayern (Alta Baviera) ha visitato il porto. Con il coordinamento dall’Associazione spedizionieri, la due giorni si è aperta con un incontro in cui il Commissario dell’ApT, Zeno D'Agostino ha consegnato il crest e la bandiera del porto a Thomas Bronnert, direttore della Logistica della Wacker Chemie Ag, una delle maggiori industrie chimiche della Baviera. L’occasione era il festeggiamento dell'avvio del nuovo treno dal Molo VII verso Burghausen, realizzato per servire proprio la sede locale della Wacker. La delegazione è stata poi ricevuta alla Torre del Lloyd, e ha visitato i maggiori terminal. «La Baviera è il nostro mercato principale. È la seconda visita di una delegazione tedesca in un mese - ha sottolineato D’Agostino - Segno che gli operatori, le associazioni e gli enti territoriali lavorano bene. I risultati sono tangibili non solo in termini di nuove partnership con il mondo istituzionale e imprenditoriale, ma anche con la stampa di settore: le riviste di logistica di Austria e Germania tornano a parlare del porto di Trieste dopo anni di silenzio». Il sindaco di Burghausen, Hans Steindl, ha manifestato un forte interesse ad approfondire gli sviluppi commerciali nel settore logistico tra il distretto della chimica bavarese e il nostro hub portuale. «Nel terzo trimestre del 2015 il fatturato del gruppo Wacher - ha affermato Steindl - è aumentato di oltre il 10% grazie soprattutto a una straordinaria richiesta di silicio in Asia. La Borsa ha reagito positivamente all’annuncio e le azioni del gruppo sono salite del 6%. Tutti risultati ottimi – ha concluso Steindl – che ci fanno guardare con forte interesse alla catena logistica per l’export in direzione Far East, attraverso il porto di Trieste».
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