Gli uffici postali dell’Isontino potranno fare le successioni
Luigi Murciano
La svolta è epocale. È attivo anche in provincia di Gorizia il nuovo servizio di Poste Italiane per la richiesta online dell’avvio delle pratiche di successione. I cittadini potranno avviare online la spesso complicata procedura dal loro computer, attraverso una modalità semplice e veloce nel pieno rispetto del distanziamento interpersonale. Per ottenere la dichiarazione di credito (ossia il documento necessario per la presentazione della dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate) è infatti sufficiente, una volta effettuato l’accesso alla propria pagina personale del sito di Poste Italiane, compilare la parte anagrafica con i dati personali, caricare i documenti richiesti e selezionare l’Ufficio Postale di riferimento. Sono in tutto 154 gli Uffici Postali della regione abilitati a questo nuovo servizio.
Per quanto concerne la provincia di Gorizia sono 16: a Gorizia (Corso Verdi, Largo Pacassi, via Rossini, via Garzarolli, via Brigata Pavia), Cormons, (via Cumano), Gradisca (viale Trieste), Grado (via Caprin), Lucinico (via Udine), Monfalcone (via Parini, via Valentinis e via Cosulich), Romans (via Latina), Ronchi (via f. lli Cervi), Staranzano (piazza Dante Alighieri), Fogliano Redipuglia (via Martiri della Libertà), Conclusa la prima fase online, una volta ricevuta la Dichiarazione di Credito, l’erede o il soggetto legittimato si recherà nell’Ufficio Postale selezionato per la presentazione della Dichiarazione di successione insieme ai documenti originali, riducendo in maniera notevole i tempi dell’intera richiesta. Poste Italiane ha inoltre previsto una serie di agevolazioni per tutti gli eredi che intenderanno avvalersi anche di questa modalità. Per accedere al nuovo servizio digitale è possibile collegarsi al sito www.poste.it ed accedere alla sezione Successioni nell’ambito dei “Servizi al Cittadino”.
«Questa nuova modalità di accesso al servizio, che parte da oggi in tutta la regione, conferma il processo di digitalizzazione avviato da Poste Italiane – commenta Pietro La Bruna, responsabile dell’Area territoriale Nordest di Poste Italiane –. Un impegno concreto per il Paese che, attraverso nuovi canali di accesso ai servizi, permette di intraprendere un percorso di trasformazione digitale in grado di interpretare e anticipare i bisogni dei cittadini. Oltre agli aspetti positivi per semplificazione e snellimento delle procedure, va evidenziato che la novità riguarda tantissime persone: basta pensare a quanti cittadini sono titolari di buoni fruttiferi, libretti postali, fondi e polizze assicurative». La nostra regione certo non fa differenza: i cittadini del Friuli Venezia Giulia confermano la loro tradizionale vocazione al risparmio con uno stock ad oggi pari a 448 mila Libretti di Risparmio e 767 mila Buoni Fruttiferi. Gorizia contribuisce con 78 mila buoni e 51 mila libretti. –
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