“Goal a grappoli” con Bizzotto e Civoli

I telecronisti della Nazionale tra i protagonisti della kermesse cormonese. Invitato anche Luis Suarez

CORMONS. L'attuale telecronista della Nazionale Stefano Bizzotto, il suo predecessore e collega di RaiSport Marco Civoli, la mitica voce di TeleCapodistria Sergio Tavcar, l'ex fantasista dell'Inter campione di tutto negli anni Sessanta Luis Suarez. Sono alcuni dei nomi che animeranno giovedì 30 maggio prossimo l'edizione 2013 di "Goal a Grappoli", la kermesse che da quattro anni ormai richiama a Cormons il meglio del giornalismo sportivo nazionale e tanti grossi nomi del panorama calcistico di livello internazionale.

La manifestazione vedrà anche quest'anno come padrone di casa l'immancabile Bruno Pizzul, "garante" dell'assoluta qualità dell'evento organizzato ancora una volta dall'associazione Vinext con la partecipazione del Comune di Cormons. Tema saliente della serata-evento che si svolgerà in piazza XXIV Maggio (quest'anno "Goal a Grappoli" si svolgerà in un'unica giornata appunto giovedì 30 maggio) sarà il calcio continentale con uno sguardo all'Europa come culla del calcio e dei valori di amicizia e unità. Un argomento, quello di quest’anno, che calza a pennello con la vocazione di “ponte” tra le diverse anime del Continente che storicamente Cormons ed il territorio del Friuli Venezia Giulia hanno rappresentato: una città ed una regione ad alto tasso di passione calcistica, ma anche area di tradizionale mescolanza di culture ed idee: proprio la ricchezza della storia non solo calcistica transitata in questi territori a cavallo dell'ex confine verrà esaltata nella serata del 30 maggio con uno sguardo particolare al pallone continentale, alle differenze ed alle similitudini tra le varie scuole di pensiero calcistico: dalla sublimazione della tecnica ispanica, all’arte dell’assalto britannico, dall’irrequieta fantasia balcanica, alla temibile concretezza germanica, fino alla tradizionale capacità di difesa e ripartenza tutta italiana. E proprio per questo minimo comun denominatore che rotola verso la rete nel Vecchio Continente da quasi un secolo e mezzo, “Goal a Grappoli” si dedicherà quest’anno all’unità dell’Europa calcistica capace di emergere nei modi più differenti, ma che sempre di fratellanza parla, rivolgendosi con un occhio nostalgico al passato e con uno speranzoso al futuro, verso le giovani generazioni. Messaggi, quelli del fair play e del rispetto verso gli altri, che da sempre animano "Goal a Grappoli".

Matteo Femia

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