Gorizia in fiore e Verde sublime E la città diventa un giardino

Nel weekend le prime manifestazioni pubbliche dopo le limitazioni del Covid-19 Ziberna: «Persa la primavera ma non la possibilità di godere della natura»
Bumbaca Gorizia 08.03.2018 Fiera Gorizia in fiore Piazza Vittoria© Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 08.03.2018 Fiera Gorizia in fiore Piazza Vittoria© Fotografia di Pierluigi Bumbaca

Emanuela Masseria

«Abbiamo forse perso questa ultima primavera, ma non la possibilità di godere della natura attorno a noi, nella nostra città». A ricordarlo è il sindaco Rodolfo Ziberna parlando di “Gorizia in fiore”, la manifestazione dedicata al florovivaismo che troverà spazio ai Giardini pubblici questo fine settimana. Organizzata dal Comune insieme ad Assofiori Italia e Flash sarà la prima manifestazione post Covid-19 in quest’area. Per i visitatori potrà anche essere l’occasione per scoprire “Verde sublime”, la nuova mostra appena inaugurata a Palazzo Coronini Cronberg.

Di per sé la città è un giardino a cielo aperto, come riconoscono alcune classifiche nazionali dalle quali risulta che è 7a per il rapporto tra verde e cittadini e 13a per quanto riguarda la superficie verde. «Risultati che continuiamo a garantire mantenendo in salute 100 mila piantumazioni e 10 mila alberi. Anche questa è qualità della vita, oltre che un richiamo alla Nizza austriaca. Continueremo a lavorare per la cura del verde e dei roseti con il completamento dei corsi. Quindi – conclude il sindaco – Gorizia rinasce anche in estate».

Per chi visiterà la città da venerdì a domenica ai Giardini pubblici saranno presenti numerosi espositori con fiori e piante di ogni genere. Inoltre, è prevista la presentazione di libri e altre iniziative a corollario. Gli stand conviveranno con le giostre ai Giardini e i bar che in questo periodo hanno potuto sistemare i loro tavolini all’aperto. Il Comune aggiunge, poi, che domenica, attorno alla fontana, saranno collocati dei cavalletti con delle foto a tema realizzati dal gruppo Mitteldream.

Il clou rimane però legato a piante, prodotti e attrezzature per l’orticoltura, la vivaistica, i giardini, i parchi e i campeggi. Palazzo Coronini, con la mostra “Verde sublime”, in fondo non è lontano da corso Verdi. Qui si potrà scoprire invece qualcosa di più dei giardini del passato, tra la sala esposizioni delle Scuderie e la sale del Palazzo di viale XX settembre. La mostra riguarda la rappresentazione della natura tra Neoclassicismo e Romanticismo e si propone di ricostruire la storia del Parco voluto dal conte Alfredo Coronini, seguendone l’evoluzione tramite fotografie e documenti d’epoca conservati nell’Archivio storico fotografico Coronini Cronberg e nell’Archivio di Stato di Gorizia. Per la prima volta, inoltre, sono esaminati anche gli interventi più recenti, eseguiti dopo la morte del conte Guglielmo Coronini, a cominciare dall’importante ruolo avuto dal professor Luciano Viatori, a cui si deve in particolare la sistemazione della zona intorno alla piscina. Il pensiero corre naturalmente al Giardino Viatori nei pressi del Parco di Piuma che, senza Covid-19, adesso sarebbe aperto.

Purtroppo invece tornerà a disposizione in autunno, dato che sono ancora in corso lavori di ordine strutturale che coinvolgono l’abitazione al centro del parco. Questi interventi, che sono cominciati da tempo, hanno dovuto subire una brusca interruzione a causa del diffondersi del coronavirus, ma ora sono a buon punto.

L’esposizione “Verde sublime” è invece è visitabile da mercoledì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. —

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