“Gorizia in fiore” porta la primavera in piena estate ai Giardini pubblici

Inaugurata la manifestazione dedicata ai tanti pollici verdi Il sindaco Ziberna: «Occasione di ripartenza dopo il buio»
Bumbaca Gorizia 03.07.2020 inaugurazione mostra Gorizia in fiore © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 03.07.2020 inaugurazione mostra Gorizia in fiore © Foto Pierluigi Bumbaca

Marco Bisiach

A dispetto del calendario e persino del meteo, lo si può azzardare: la giornata di ieri ha segnato l’inizio di una primavera goriziana. Quella, idealmente, andata “persa” con i difficili mesi del lockdown per l’emergenza coronavirus. Una primavera nei colori e nei profumi dei fiori e delle piante che hanno riempito i Giardini pubblici di corso Verdi, ma soprattutto una primavera nel significato di rinascita e ripartenza, visto che con “Gorizia in fiore” la città ha potuto riabbracciare finalmente un evento pubblico, di piazza.

Si respiravano infatti un po’ tutte queste sensazioni ieri mattina nel verde dei Giardini, reso ancor più piacevole e spettacolare dalla ventina di gazebo degli espositori della kermesse organizzata da Comune e Assofiori-Flash, che idealmente è arrivata a occupare il posto inevitabilmente lasciato vuoto quest’anno da “Pollice Verde”, sempre tanto amata dal pubblico goriziano e non soltanto. Sentimento che pare confermato anche per “Gorizia in fiore”, visto che malgrado la giornata feriale e un meteo tutt’altro che incoraggiante già ieri mattina erano diverse le persone che giravano incuriosite tra i vialetti dei Giardini, acquistando qualcosa per l’orto o il giardino, o semplicemente rifacendosi gli occhi davanti alle centinaia di proposte differenti offerte dagli espositori arrivati dall’Italia ma anche dall’estero. E tutto questo ben prima del taglio del nastro ufficiale – peraltro ripetuto in modo singolare due volte per coinvolgere un po’ tutti i protagonisti dell’iniziativa – al quale hanno preso parte tra gli altri l’organizzatore Vincenzo Rovinelli di Flash e il sindaco Rodolfo Ziberna accompagnato da parte della sua giunta.

«Questo evento sarebbe stato assolutamente perfetto nella sua collocazione primaverile, ma lo abbiamo proposto anche in estate appena è stato possibile perché sappiamo quanto sia apprezzata e quanto bene si sposi con il contesto del nostro parco – ha detto il sindaco –. Una comunità rivive, dopo un momento difficile come quello che abbiamo passato tutti, solo se siamo in grado di sostenere ciò che può portare qualcosa di positivo, e in tal senso siamo al fianco di privati come quelli che sono protagonisti di “Gorizia in fiore”». Manifestazione che proseguirà fino a domenica sera e, se il meteo sarà complice positivo, pare destinata ad attirare moltissime persone. Il contesto è oggettivamente splendido, nel fresco dei Giardini pubblici che possono essere una piacevole riscoperta per tanti, anche con “chicche” come la magnolia monumentale di oltre 150 anni tanto amata persino da Umberto Saba e oggi diventata uno dei simboli della città, sopravvivendo pure a diversi atti vandalici nel corso della sua vita ultracentenaria. Le occasioni per chi ama l’orto, il giardino o il balcone, poi, davvero non mancano. Tra gli stand si possono trovare piante e fiori da interno ed esterno, praticamente di tutti i tipi, dalle piante grasse ai bulbi tipici olandesi, passando per gli alberi da frutti e le sementi per la verdura. Nei vialetti più interni del parco, poi, c’è spazio anche per gli oggetti artistici e l’artigianato, sempre rigorosamente ispirati al mondo della natura e dei fiori, ma anche per i prodotti dedicati alla cura della persona e al benessere, per qualche sfiziosa proposta gastronomica (come spezie più o meno esotiche) e per gli attrezzi utili per il giardinaggio. Una freccia o più frecce in più, dunque, nell’arco della città che si sta scrollando di dosso i timori della pandemia, e che nel weekend tornerà a vivere anche l’esperienza dell’isola pedonale estesa a corso Italia, guardando poi alle nuove manifestazioni che arriveranno. —

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