Scivola sul tappo di plastica al buio nel cinema del Tiare: maxi risarcimento da 145 mila euro
Condannata in primo grado la società del multisala Uci di Villesse per l'infortunio accaduto nel 2019: la giudice riconosce la responsabilità del gestore

Scivola su un tappo di plastica al buio, in una sala del cinema Uci del Tiare di Villesse, e si frattura la gamba. Ora il Tribunale di Milano ha condannato in primo grado la società che gestisce il multisala a risarcirla con circa 145.000 euro, oltre a interessi e rivalutazione.
I fatti risalgono alla sera del 17 gennaio 2019. La donna, una cinquantenne residente a Ruda, era entrata nella sala 5 con il marito e una coppia di amici poco dopo le 20. Secondo quanto ricostruito, in quel momento erano in corso le pubblicità e le luci erano spente. Scendendo i gradini laterali, ls signora è scivolata sul tappo di un bicchiere da bibita, riportando la frattura di tibia e perone.
Sono seguiti due interventi chirurgici, con strascichi fino al 2022. La giudice Lucia Francesca Iori ha riconosciuto la responsabilità esclusiva del gestore come custode della sala.
Per il tribunale, con un'illuminazione affidata solo ai segnapasso blu e allo schermo, i gradini dovevano essere tenuti liberi da ostacoli. Non è stata ritenuta provata una pulizia completa della sala tra uno spettacolo e l'altro. Nessuna imprudenza è stata attribuita alla donna, che scendeva lentamente.
Il danno non patrimoniale è stato liquidato in 122.739 euro, quello patrimoniale in 22.217 euro, tra mancati guadagni dal lavoro, spese mediche e trasferte. Respinta la richiesta per la riduzione della capacità lavorativa. Alla donna ora spettano anche le spese di lite. In sede penale il procedimento davanti al giudice di pace di Gorizia si era invece chiuso con l'assoluzione dell'imputato, responsabile del settore finanza della società.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








