Gradisca si riappropria del Parco arti e mestieri

Alle 11 l’inaugurazione delle casette-laboratorio del Cisi adiacenti a “Villa Olga” È la prima tappa del percorso di recupero dell’area verde a due passi dall’Isonzo
Di Luigi Murciano
Bumbaca Gorizia Villa Olga e il suo parco
Bumbaca Gorizia Villa Olga e il suo parco

GRADISCA. Rivive il parco Arti e Mestieri. Con il recupero di due edifici che saranno destinati a serre e laboratori per gli ospiti del Cisi, prosegue il recupero di uno dei giardini storici più prestigiosi e suggestivi di Gradisca. Seppure a rilento, viste le difficili congiunture economiche, la riqualificazione del giardino dell’ottocentesca Villa Olga, sede del Consorzio Isontino Servizi Integrati, non si ferma. Anzi, oggi la prima tappa del suo recupero approda all’agognata conclusione. Alle 11 saranno inaugurate dalle autorità le due casette adiacenti alla Villa un tempo adibite a magazzino e dimora del custode: dopo un lungo restyling finanziato dalla Regione e dal Cisi stesso per circa mezzo milione di euro, diventeranno sede di attività labolatoriali per gli ospiti del Cisi. Ma non è tutto. Il progetto multi-tasking riguardante Villa Olga e il Parco Arti e Mestieri in realtà è molto più ampio e articolato. L’obbiettivo è quello di farlo diventare un nuovo parco aperto a tutta la cittadinanza. Un polmone verde a due passi dall’Isonzo potrebbe diventare luogo di incontro, di apertura fra i gradiscani e gli utenti disabili. Senza contare quel mai decollato (ma neppure mai abortito) progetto di tornare ad ospitarvi un giorno - chissà – la rinnovata area festeggiamenti comunale, come negli anni ’80 e ’90. Dopo i lavori preliminari del 2009 sul parco, con la sistemazione dell’area esterna e il doloroso, ma necessario, sacrificio di una dozzina di tigli, l’iter di riqualificazione era proseguito con il totale rifacimento della recinzione esterna. Una cinquantina i metri interessati: l’intervento ha ripristinato così come disposto dalla Sovrintendenza, l’antica recinzione in ferro battuto. Sono state previste anche la riasfaltatura del vialetto interno del parco di villa Olga e la sostituzione degli scuri di tutto l’edificio. Ma questo è stato solo il primo passo di una complessiva riqualificazione che, grazie all’innovativa formula del coinvolgimento di diversi enti, ha dato vita a un programma pluriennale di recupero dello storico parco. L’area misura oltre 16mila metri quadri, compresi fra viale Trieste e via Lungh’Isonzo. Un progetto ambizioso - i costi complessivi delle varie tranche di intervento si aggirano sugli 800mila euro – ma dal profilo originale, dal momento che ha messo attorno allo stesso tavolo soggetti molto diversi fra loro: il Cisi, la Regione, il Comune (che secondo gli accordi dell’epoca avrebbe dovuto occuparsi della realizzazione di una nuova area festeggiamenti attrezzata), l’istituto tecnico agrario (per la progettazione degli spazi verdi) e infine Coop Consumatori Nordest che nel 2005 aveva contribuito a raccogliere oltre 20mila euro attraverso i punti-spesa dei propri clienti.

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