Controlli di stabilità sui cedri monumentali della Spianata: il Comune di Gradisca affida la perizia specialistica

L'intervento della giunta Pagotto dopo lo sfilacciamento dei cavi di protezione e l'interdizione dell'area

Luigi Murciano

I cedri monumentali della Spianata di Gradisca, uno dei simboli stessi della cittadina isontina e del suo verde, saranno sottoposti a una verifica specialistica per accertarne le condizioni di salute e soprattutto la stabilità.

La decisione della giunta Pagotto arriva dopo il sopralluogo effettuato nell’area dell’emiciclo nord della Spianata, dove era stato riscontrato lo sfilacciamento di uno dei cavi utilizzati come protezione degli alberi. Una situazione che aveva portato alla necessità di transennare la zona sottostante e, successivamente, all’ordinanza contingibile e urgente ad inizio agosto, con la quale è stata disposta l’interdizione dell’area per motivi di sicurezza.

I tecnici all’opera

Ora il Comune procede dunque con un’analisi più approfondita degli esemplari di Cedrus deodara, alberi che fanno parte del patrimonio verde e paesaggistico della Spianata. Il lavoro, affidato alla società specializzata Greenproject sas di Anna Fonzar e co di Cervignano del Friuli, comprenderà sia la valutazione fitopatologica sia quella della stabilità, attraverso indagini visive e strumentali non invasive. L’obiettivo è individuare eventuali problematiche di natura fisiologica, patologica o meccanica, valutarne l’entità e stabilire il livello di rischio per le persone e per l’ambiente circostante. L’incarico non si limiterà però alla verifica degli alberi. La società dovrà occuparsi anche della gestione delle pratiche necessarie per gli interventi sugli alberi monumentali, compresi i rapporti con gli uffici competenti della Regione, i sopralluoghi, la raccolta dei dati e la Direzione lavori.

Il consolidamento

È prevista inoltre la predisposizione di un eventuale progetto di consolidamento e della relazione finale sugli interventi eseguiti, oltre al certificato di regolare esecuzione. La spesa prevista dal Comune ammonta ad un totale di 2.410,72 euro, finanziati attraverso il capitolo destinato ai servizi per il verde pubblico.

La verifica rappresenta il passaggio necessario per capire quali siano le effettive condizioni dei cedri e quali interventi possano essere eventualmente necessari per garantirne la sicurezza. Solo sulla base delle risultanze tecniche sarà possibile stabilire come procedere per il ripristino delle protezioni e per la tutela degli esemplari e dell’area pubblica circostante. I poderosi cedri della piazza gradiscana dal 2020 figurano fra gli alberi monumentali certificati dal ministero dell’Agricoltura. Un riconoscimento che dà diritto anche a una somma, garantita con continuità negli anni, che lo Stato gira ai Comuni per la manutenzione degli alberi di particolare storicità e pregio botanico. Un tempo erano tre i cedri della Spianata di piazza Unità d’Italia. Ma uno venne dolorosamente sacrificato nel 2009, gravemente malato a causa di un’infezione fungina. Le piante dominano i giardini dal lontano 1908.

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