Gradisca, torna a maggio il Gran premio Noè

GRADISCA. Di certo, per ora, c’è la data: il rinnovato Gran Premio Noè si farà ed è in programma dal 24 al 26 maggio prossimi. E poco importa se la scure della spending review decisa in Regione non ha certo risparmiato nè gli “oscar” dell’eccellenza vitivinicola nè il Torneo internazionale di calcio giovanile “Nereo Rocco”, le due principali manifestazioni cittadine ad essere sostenute dal governo regionale. Se per quanto concerne il “Mundialito” organizzato dall’Itala San Marco la sforbiciata è stata del 33%: 10mila euro in meno, dai 30mila del 2012 ai 20mila di quest’anno. Addirittura dimezzati, invece, i fondi per la vetrina della cultura vitivinicola: si passa dai 25mila euro del 2012 ai 13.300 di quest’anno.
Ma a Gradisca non si perdono d’animo. Altri 5mila, spiegano da palazzo Torriani, saranno reperiti in corso d’opera. E il resto, a Gradisca ne sono convinti, lo faranno le buone idee. Prima fra tutte la conferma del gemellaggio varato lo scorso anno con il concomitante festival èStoria in programma negli stessi giorni nel capoluogo, e la sinergia la Strada del Vino e dei Sapori - nell’ambito dell’Antica Contea. Nuova linfa, insomma, per una manifestazione che due anni or sono visse l’umiliazione del “trasloco” d’imperio a San Daniele, scatenando un caso politico da cui – una volta tanto – il territorio provinciale era uscito vincitore ottenendo il rientro della manifestazione a Gradisca. Dallo scorso anno il Gran Premio Noè è dunque tornato a essere non solo un grande evento – grazie a una task force di esperti del settore – ma anche un riconoscimento di livello nazionale a tre categorie: quello al personaggio del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’enogastronomia distintosi nella promozione delle eccellenze del Fvg; quello alla famiglia distintasi con la propria attività nella promozione del patrimonio vitivinicolo; e quello per l’azienda o impresa distintasi per analoghi motivi. Nelle tre giornate del Gran Premio Noè sarà inoltre possibile degustare i top wine 2013 della regione Friuli Venezia Giulia. Il Gran Premio Noè nasce nel 1965 da un’idea di Giulio Portelli, presidente dell’Azienda autonoma di soggiorno e di turismo di Gradisca, di Bruno Patuna, che ne era il direttore, di Edoardo de Finetti, direttore della neonata enoteca regionale La Serenissima e dal sindaco di allora Marino Di Bert. L’obiettivo era quello di dare il giusto riconoscimento al lavoro e alle capacità dei tanti produttori del cosiddetto “Vigneto Friuli”.
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