Gradisca va verso la rimozione dei cestini usati come cassonetti

/ Gradisca
Pugno duro contro i “furbetti del cestino” (o del cassonetto). A promettere un giro di vite nei confronti di comportamenti assai poco civili che sempre più spesso deturpano la bellezza di Gradisca è l’assessore comunale all’Igiene Ambientale, Stefano Capacchione. Il quale denuncia come da un anno è andato intensificandosi il poco edificante fenomeno di “sovrasfruttamento” dei cestini pubblici per le immondizie, senza contare la cara vecchia abitudine di utilizzare quelli condominiali (di altri) o le campane del vetro. Sempre più spesso i cestini non vengono più utilizzati solo da chi passeggia e visita la Fortezza – e su questo aspetto già il servizio asporto dei locali in era Covid aveva prodotto un inevitabile incremento di rifiuti – ma anche da chi, furbo o semplicemente pigro, li utilizza in modo non corretto per i propri comodi. «Abbiamo potuto notare – denuncia Capacchione – un preoccupante aumento di comportamenti poco civili, come quello di smaltire i propri rifiuti, compresi quelli domestici o di difficile smaltimento». In alcuni casi l’utilizzo di telecamere ha pizzicato qualche cittadino a conferire nottetempo rifiuti ingombranti sulla pubblica via. E sono arrivate stangate. «Continueremo a vigilare».
Di certo, in centro come in periferia, le segnalazioni dei cittadini sono ormai quotidiane. L’immagine della città ne risente. «E a causa di questi comportamenti ci va spesso di mezzo l’amministrazione, tacciata di incuria. La raccolta del personale comunale e degli addetti di Isontina Ambiente è costante. Vorremmo far capire che queste pessime abitudini comportano una notevole crescita della mole di rifiuto indifferenziato, con conseguenze dirette per l’ambiente e per le tasche di tutti». Di qui la provocazione: «Stiamo considerando di rivedere la mappatura dei cestini. E se necessario ridurli in modo da educare al loro corretto utilizzo, che è a servizio di chi passeggia. Non sono ecopiazzole».
C’è però chi non si arrende al degrado. È il gruppo di volontari di Ripuliamoci Challenge, che in questi giorni ha ripulito il centro. L’iniziativa promossa da Luciana Bertagnoli, è stata appoggiata dal Comune. E si è rinnovata in periferia con gli ospiti del Cara. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








