Greco bacchetta la riforma sull’Ausir
Critiche da Omar Greco, consigliere di Art 1, sulle ultime evoluzioni in Ausir. «La scelta di istituire il nuovo cda dell’Ausir è un’operazione di bassa lega – scrive – tesa a garantire l’ennesima posizione di potere al gruppo dirigente nostrano. Non si capisce cosa ci azzecchi la scelta di fissare i compensi al presidente e di parificarli in sostanza all’indennità del sindaco del capoluogo regionale con il sacrosanto ragionamento sulla qualità del servizio, che al netto degli innumerevoli aumenti della tariffa, legati all’aumento dei servizi richiesti, da Vasco a pulizie su chiamata, non hanno però prodotto sensibili miglioramenti al servizio». «E ora grazie alle nuove indennità – prosegue – i costi lieviteranno. Ci saremmo aspettati miglioramenti molto più grandi. In realtà è stato prodotto pochissimo e gli abbandoni continuano». «Da amministratori regionali e locali che si riempiono la bocca quotidianamente sostenendo di essere vicini alle esigenze dei cittadini, non ci saremmo aspettati l’aumento delle paghette ma risposte concrete», conclude. —
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