Greco: «Con Serracchiani assessore isontino. Peseremo di più»

Omar Greco, capolista Pd, vicesindaco di Monfalcone e segretario provinciale. Qualcuno dice che lei è un po' “troppo”. Se dovesse fallire l'elezione si troverebbe in pantaloni di tela?
Sono arrivato al ruolo di vicesindaco dopo dieci anni di consigliere comunale. Ho imparato il mestiere. Esiste una stagione per ogni percorso. Dopo sei anni da segretario provinciale è giusto pensare a un’alternativa. Chi sostiene che sto facendo troppo, si tranquillizzi: al momento opportuno sarò “un po’ meno”. Non credo di fallire per il semplice fatto che la politica la intendo come un servizio: ho il mio lavoro e la mia vita e posso vivere senza essere consigliere regionale.
La squadra Pd è partita in ordine sparso. Sembra una campagna elettorale da Primarie. Manca il gioco di squadra. Ci spieghi la situazione.
La necessità di mettere le preferenze al momento del voto porta purtroppo i candidati a fare un percorso autonomo nella ricerca dei voti. Non drammatizzo però la faccenda. Il Pd continua ad essere una squadra e a lavorare per eleggere Debora Serracchiani. Siamo una squadra che lavora e la nostra lista è la più competitiva in termini di riconoscibilità e raccolta di consenso.
Delinei una mappa del voto Pd nell'Isontino: dove pesca voti ciascuno di voi?
Io sono di Monfalcone e quindi penso di raccogliere voti nel Monfalconese, ma mi candido per rappresentare tutto il territorio provinciale da cui spero, anche, di attingere voti. Essere stato segretario provinciale, mi auguro possa servire.
Lei è un bersaniano di ferro. Il flop di Bersani la danneggerà?
Le Regionali sono diverse dalle Politiche: non è utile mescolare i due momenti. Il risultato del Pd e di Bersani non è stato all’altezza delle aspettative. È vero che per i numeri abbiamo vinto, e solo per una legge elettorale fatta apposta perché uno non possa vincere, non abbiamo avuto i numeri utili al Senato. In Francia avremmo governato.
Una volta nell'Isontino si chiedeva agli altri come sottrarre voti al Pd o al centrosinistra. Oggi chiediamo a lei come sottrarrà voti ai grillini?
Il voto dei grillini è un voto di protesta. In un contesto in cui il Pd e centrosinistra hanno perso voti, nel territorio provinciale e nelle principali città restiamo un partito fortemente radicato, segno anche del buon lavoro che abbiamo fatto. Parte del voto al M5S potrà essere riportato a casa, se sapremo ascoltare il disagio espresso dai cittadini con questo voto.
Ci sarà un assessore isontino nella giunta Serracchiani?
Sì, assolutamente. Il fatto che nella giunta Tondo questa rappresentanza non ci sia stata, ha reso la provincia di Gorizia è molto più debole di cinque anni fa.
Cosa assicura a chi non ha un lavoro o a un commerciante costretto a chiudere?
I politici devono essere seri anche nelle promesse. Serracchiani ha messo al centro del suo programma, il lavoro. Se sarò eletto, questa sarà una priorità anche del mio agire. In concreto bisogna fare il modo che il territorio torni ad attrarre le imprese, occorre sburocratizzare la macchina amministrativa, agire sulla leva fiscale per incoraggiare gli investimenti, cercando di diminuire il differenziale con Austria e Slovenia e puntare all’approvazione di un piano energetico regionale che consenta alle imprese di pagare meno l’energia.
Cosa assicura ai suoi concittadini che vorrebbero a Monfalcone il centro amianto e che fosse tolto tutto l'eternit nell'intera provincia?
Il nostro territorio ha diritto ad un “risarcimento”, a vedere realizzato il centro regionale per le malattie asbesto correlate, le persone hanno diritto all’assistenza e le famiglie a non essere lasciate sole. Per l’eternit penso si dovranno investire nuove e maggiori risorse per le bonifiche.
Cosa assicura a uno studente pronto a inserirsi nel mondo del lavoro che non c'è?
L’impegno forte per rimettere la questione giovanile, in tutte le sue componenti, al centro dell’azione politica. Ciò anche per evitare che tanti, che oggi hanno la tentazione di andare via, lo facciano. Se lo faranno, la nostra società avrà un sicuro declino.
Chi farà il vicesindaco di Monfalcone se lei sarà eletto?
Non lo so. Non è un tema all’ordine del giorno. Sceglierà il sindaco. (ro.co.)
(Già intervistati Diego Moretti e Anna Maria Cisint)
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