Greco (Pd): «L’offerta turistica dell’isola appare indebolita»
Il settore turistico è stato al centro dell’attenzione dell’incontro che il segretario provinciale del Pd e candidato alle regionali, Omar Greco, ha avuto con la popolazione e con i consiglieri comunali Giorgio Marin e Angela Giorgione. Greco ha detto che il settore turistico, anch'esso investito dalla crisi generale, non trova una soluzione adeguata anche a causa della mancata realizzazione di un moderno polo termale che possa consentire con le sue strutture, una destagionalizzazione e un rinnovato richiamo dell’offerta turistica gradese. Il Pd di Grado precisa che nel corso dell’incontro è stato rilevato che «l'obsolescenza delle terme attuali e la caduta della domanda per le sabbiature, non riescono più a catalizzare quella numerosa clientela che ha fatto di Grado una delle più importanti mete turistiche e curative d'Europa». A questo si collega inevitabilmente la chiusura dell'Ospizio Marino, dovuto alla fallimentare gestione dell'allora consiglio d'amministrazione in cui «spicca il nome dell'attuale candidato del Pdl Roberto Marin». Per tutto questo la proposta turistica gradese risulta molto indebolita e non all'altezza della più qualificata concorrenza internazionale. Altro argomento trattato la pesca, un altro settore la cui crisi si trascina da ormai parecchi anni e rischia di travolgere questa importante fonte di reddito della comunità gradese. «I problemi sono molteplici – è stato precisato - e vanno da una eccessiva e invasiva burocratizzazione dell'attività della pesca, a una proliferazione dei vincoli comunitari, e alla totale assenza di un piano regionale sul comparto che dia risposte concrete alle esigenze dei pescatori non solo gradesi». «Il tutto - conclude - appesantito anche da una sempre più carente pescosità dei nostri mari che impedisce il ricambio generazionale e mette in pericolo la stessa sussistenza dell'attività ittica». (an.bo.)
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