«I canoni dei lidi si possono versare a rate e fine mese»

Lo affermano Marchesan e Kovatsch in replica al segretario dem Fumolo: Basta guardare a Monfalcone che di fatto applica la legge

GRADO

I canoni demaniali si possono pagare entro il 30 novembre e gli importi possono essere rateizzati. Ciò in virtù di precise disposizioni di legge. Inoltre, come già applicato dal Comune di Monfalcone, evidentemente possono anche essere ridotti. È la sintesi della replica che Sebastiano Marchesan e Claudio Kovatsch fanno al segretario del circolo di Grado del Pd, Rudy Fumolo che li aveva attaccati per il fatto che avevano proposto una rateizzazione di quanto dovuto dai concessionari. Per quanto concerne la data di scadenza, cioè entro il 30 novembre (l’ente ha chiesto il pagamento entro il 15 novembre), precisano che ciò è previsto dall’art. 4 della legge regionale 8/2020 che ha disciplinato le misure urgenti per fronteggiare il Covid. Inoltre Marchesan e Kovatsch precisano «che non va affatto dimenticata la portata del combinato disposto degli articoli 2 e 52 della legge regionale numero 7 del 2000 in materia di procedimento amministrativo che consentono al Comune di disporre la rateizzazione delle somme comunque a esso dovute, e quindi anche dei canoni demaniali». La possibilità di rateizzazione dei canoni demaniali è altresì confermata da un’altra norma contenuta nella legge 10 del 2017. «Per completezza – aggiungono – segnaliamo che Monfalcone ha applicato uno sconto del 50% al canone dovuto dai concessionari». La determina di recente pubblicata prevede un esborso complessivo per tutti i concessionari dell’isola di 360 mila euro dei quali oltre 190 mila a carico della Git società della quale fa parte con oltre il 10% di quote azionarie anche lo stesso Comune. Marchesan e Kovatsch lamentano pure il fatto che Fumolo, in risposta alla proposta di rateizzare i canoni, abbia collegato una serie di tematiche che riguardano la Git. «Si può capire che il segretario Pd sia già in clima di campagna elettorale, ma strumentalizzare un tema comprensibile a tutti per polemizzare sul futuro della Git risulta sgradevole e avvilente». Un argomento che va invece condiviso con tutte le forze. —

AN. BO.

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