I cent’anni della chiesa parrocchiale di San Floriano

Domenica iniziano i festeggiamenti nel paese isontino. La sala verrà intitolata monsignor Oskar Simčič

La chiesa parrocchiale di S.Floriano del Collio
La chiesa parrocchiale di S.Floriano del Collio

SAN FLORIANO La comunità parrocchiale di San Floriano del Collio festeggerà con una serie di eventi il centesimo anniversario della consacrazione della “sua” chiesa parrocchiale.

Le celebrazioni prenderanno il via domenica 3 maggio con la messa solenne alle 11.15, celebrata dal parroco Marijan Markežič, con l’accompagnamento musicale della corale e sarà animata soprattutto dai giovani. Al termine nell’adiacente ricreatorio si terrà l’intitolazione della sala parrocchiale a monsignor Oskar Simčič, parroco di San Floriano dal 1957 al 1972, teologo, docente e per molti decenni cancelliere arcivescovile, nato a Medana 100 anni fa, nello stesso giorno della dedicazione della chiesa di San Floriano. Parteciperanno all’evento i due cori a voci bianche diretti da Vida Boškin, seguirà il pranzo comunitario nel parco del ricreatorio.

Le prime fonti scritte relative alla presenza di un luogo di culto nella località collinare risalgono al 1570, quando lo stesso è citato in un verbale della visita effettuata dall’abate di Moggio. Più numerosi sono i dati circa la chiesa degli anni antecedenti la prima guerra mondiale che era in stile barocco e di cui si sono conservati alcuni progetti e fotografie; la chiesa venne completamente distrutta durante il primo conflitto mondiale.

Al rientro dall’esilio gli abitanti, in particolare il parroco Ciril Sedej, si sono immediatamente attivati per la costruzione di un novo edificio per il culto; la progettazione fu stata affidata all’ingegner Adami dell’Ufficio ricostruzioni, sezione di Gorizia, la facciata fu con grande probabilità ideata invece da Max Fabiani. La chiesa fu costruita negli anni 1924-1925, fu benedetta ed parte al culto a novembre 1925 e consacrata il 4 maggio 1926 dall’arcivescovo F. B. Sedej; è in stile pseudoromanico, a tre navate con capriate del tetto a vista.

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