I centristi di Tondo con Polidori Il Terzo polo ufficializza Tarlao

MUGGIA
I centristi di Autonomia Responsabile e Noi con l’Italia si schierano con Paolo Polidori. E l’investitura di Roberta Tarlao come aspirante sindaco del Terzo polo diventa ufficiale. Si fa sempre più “caliente” l’aria attorno alle prossime amministrative muggesane. Dopo il botta e risposta tra il sindaco uscente Laura Marzi (che a prescindere dalle polemiche ha comunque confermato il suo appoggio al centrosinistra, anche se non ne farà parte) e il suo vice nonché candidato sindaco Francesco Bussani, sembra essersi svegliato definitivamente dal torpore pure il centrodestra, con Polidori che prosegue con il valzer di incontri con le forze della coalizione che si accinge a guidare, che trova «di ottima caratura» e «all’interno della quale siamo davvero in sintonia, soprattutto per quel che concerne i punti programmatici. Al di sopra di ogni più rosea aspettativa».
Dopo l’incontro con Nicola Delconte di Fdi, è stata la volta di Fi Muggia: per il coordinatore locale Andrea Mariucci «è stato un incontro alla luce del sole e molto propositivo, in cui il circolo di Fi Muggia ha voluto confrontarsi con il Polidori imprenditore e amministratore pubblico, più che con il politico. Con lo spirito di concretezza che ci contraddistingue si sono evidenziati molti problemi, per affrontare i quali riteniamo indispensabile anche riformare la macchina amministrativa comunale. Per lo sviluppo del territorio sarà poi necessario migliorare i rapporti istituzionali con i principali finanziatori delle opere pubbliche, Regione su tutti, dopo che per cinque anni questi sono stati logorati dalla giunta Marzi-Bussani. Infine abbiamo voluto sottolineare l’importanza che il nostro candidato sindaco sia il garante della compattezza dei moderati, senza i quali il centrodestra non sarebbe tale».
Intanto Polidori incassa, come detto, anche il sostegno dei fedelissimi di Renzo Tondo, oggi deputato di Noi con l’Italia e leader di Ar in regione, affiancato da Claudio Grizon, coordinatore regionale di Noi con l’Italia e storico esponente del Pdl muggesano, che ha sottolinea come «con Polidori abbiamo l’occasione di ritornare alla guida del Comune per dare avvio a una nuova rinascita della nostra cittadina, affrontando temi importanti come la differenziata, i servizi ai cittadini, l’utilizzo delle aree industriali, in particolare quelle dell’ex raffineria per finalità portuali, cercando di rivedere quanto si potrà ancora fare per la riqualificazione della costa». E diventa appunto ufficiale la candidatura di Tarlao alla guida del Terzo polo, che da oggi ha anche un nome: Patto civico per Muggia. È composto da Meio Muja, Verdi, M5s, Sequs e Podemo e dalla new entry Comitato Noghere, nato per dire no al laminatoio a caldo, che ha, come affermato da un membro del direttivo, «deciso di aderire al Patto civico per Muggia e di dare fiducia a Tarlao, che si è sempre dimostrata indipendente da quelle forze politiche contro le quali abbiamo manifestato in questi mesi». Un’alleanza stigmatizzata e un uso della denominazione condannato da una parte del nucleo storico del Comitato Noghere, fedele al Circolo Miani, che prosegue con la civica Muggia nata per alzata di mano lo scorso 27 giugno.—
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