I giovani di “Fridays for future” si riprendono piazza Unità

Torna la protesta del venerdì dei seguaci triestini di Greta «Vogliamo conoscere cosa pensano i singoli cittadini dei cambiamenti climatici» 
TOME AG.FOTOFILM TREVISO 2° MACIA GLOBALE PER IL CLIMA, MANIFESTAZIONE STUDENTI IN CITTA'
TOME AG.FOTOFILM TREVISO 2° MACIA GLOBALE PER IL CLIMA, MANIFESTAZIONE STUDENTI IN CITTA'



Oggi pomeriggio anche a Trieste ritornano i Fridays for future, ovvero le proteste del venerdì che da un anno a questa parte vengono inscenate in tutto il mondo dalle generazioni più giovani, allo scopo di scuotere l’opinione pubblica e quella politica sulla catastrofe ambientale in corso a livello planetario.

L’appuntamento è alle 17 davanti al municipio di piazza Unità. L’invito rivolto a tutte e a tutti, da parte dei seguaci triestini di Greta Thunberg, è a partecipare all’assemblea prendendo la parola attraverso il microfono aperto che sarà messo a disposizione per l’occasione: «Vogliamo sapere che cosa pensano i singoli cittadini della situazione - fanno sapere gli attivisti - e ascoltare le loro idee per agire concretamente al fine di mitigare gli effetti catastrofici causati dai cambiamenti climatici».

Nel frattempo, in effetti, l’Artico e l’Amazzonia stanno andando a fuoco. L’obiettivo all’orizzonte, a breve termine, è quello della Week For Future: inizierà il 20 e si concluderà il 27 settembre con una manifestazione di respiro internazionale analoga ai due precedenti scioperi per il futuro, che si sono svolti nella prima parte dell’anno.

A livello locale, nello specifico, l’auspicio di ragazze e ragazzi è poi quello di portare in Consiglio comunale la richiesta che anche Trieste dichiari l’emergenza climatica e ambientale: tale misura è già stata adottata, ad esempio, da città come Milano o da regioni come l’Emilia Romagna. —



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