I grillini alla giunta: «Snobbato l’amianto»

Stigmatizzata dai Cinque stelle l’assenza del Comune a Panzano. Pressing sullo studio epidemiologico
Bonaventura Monfalcone-01.11.1011 Celebrazioni per il primo novembre-morti da amianto-Panzano-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-01.11.1011 Celebrazioni per il primo novembre-morti da amianto-Panzano-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Non sono solo il Pd e l’amministrazione comunale, che per non esser giunti a conoscenza della cerimonia di lunedì hanno loro malgrado disertato l’appuntamento di commemorazione delle vittime dell’amianto a Panzano, a rammaricarsi dell’accaduto.

Anche i grillini, precisamente il Meetup Monfalcone 5 Stelle - Amici di Beppe Grillo, rappresentato in città da Paola Gandin, si duole per non aver potuto inviare davanti al monumento di piazza Colombo un esponente del movimento. «Purtroppo - sottolineano i grillini, che non hanno ancora una rappresentanza in Consiglio comunale, ma certamente parteciperanno alle prossime amministrative con un proprio candidato indipendente - non abbiamo appreso la notizia in tempo utile per partecipare con un portavoce a livello nazionale, come l’evento richiedeva».

«La vicinanza per il nostro Meetup al tema dell’inquinamento storicizzato da amianto e alla tragedia degli esposti - ancora il Meetup - è fuori discussione e si rimarca qui l’assenza del sindaco e della giunta comunale, che dimostra ancora una volta, dopo la triste vicenda della misera transazione con Fincantieri, quanto irrilevante sia per loro questa problematica, che invece è fondamentale per i nostri cittadini».

Monfalcone 5 Stelle - Amici di Beppe Grillo auspica che il Crua (Centro Regionale Unico Amianto) di Monfalcone diventi il «luogo deputato alle ricerche contro l’inquinamento ambientale» e sia sede «dirigente e di controllo per l’analisi dei metalli nelle urine dei lavoratori e dei monfalconesi», richiesta a gran voce dai comitati di quartiere di Monfalcone. Indagine della quale ancora, sottolinea il Meet up, nonostante le dichiarazioni dell’assessore regionale all’Ambiente Sara Vito, «non si conoscono cronoprogramma di interventi e qualità dei finaziamenti, oltre che la tempistica delle modalità esecutive».

«I risultati dello studio epidemiologico - conclude Gandin, la portavoce dei grillini - devono essere a disposizione della collettività entro e non oltre i prossimi sei mesi, anche in relazione alla discussione per la redazione della nuova Autorizzazione integrata ambientale del più grande impianto per la produzione di energia elettrica del Triveneto, che ha sede a Monfalcone». (t.c.)

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