I pacchetti Let’s Go School portano in dote un tirocinio

Con i 2 mila euro incassati grazie al progetto dedicato al turismo scolastico ora il Municipio può finanziare uno stage per la promozione dell’iniziativa
Bumbaca Gorizia 17_04_2017 Pasquetta in Castello © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 17_04_2017 Pasquetta in Castello © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



I pacchetti turistici di “Let’s Go School” portano in dote a Gorizia un tirocinante che contribuirà a sviluppare il progetto di promozione del turismo scolastico nel capoluogo isontino, e a condurre una vera e propria operazione di marketing territoriale.

“Let’s Go School”, insomma, inizia davvero a dare i suoi frutti.

Il progetto lanciato ormai tre anni fa, ma concretizzatosi negli ultimi due, ha portato alla vendita di 208 pacchetti turistici (attraverso l’agenzia No stop viaggi di Monfalcone) a sei istituti scolastici italiani che hanno effettuato le loro gite d’istruzione in città. E così, grazie al protocollo che unisce Comune, agenzia e Isig, prevedendo di riconoscere all’amministrazione comunale un importo pari a 10 euro per ognuno dei pacchetti venduti, nelle casse del municipio arrivano 2.080 euro che verranno reinvestiti subito nell’attivazione di un tirocinio curricolare.

Il Servizio Politiche giovanili del Comune ha appena emesso un bando, con scadenza 25 agosto, per cercare la figura da coinvolgere, un ragazzo o una ragazza iscritti al corso di laurea in Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni dell’Università di Udine. Il tirocinante si occuperà di tutte le attività legate al marketing territoriale e della promozione del progetto di turismo scolastico “Let’s Go School”, operando presso lo sportello Informagiovani di Gorizia per 15 ore alla settimana e per una durata di 7 mesi, a partire da settembre. Un impegno per il quale è previsto un rimborso spese di 240 euro mensili. «In questo modo il progetto fornisce da solo gli strumenti per il suo sviluppo – racconta l’assessore comunale alle Politiche giovanili Marilena Bernobich -. Il tirocinante avrà anche il compito di entrare in contatto con le scuole, per illustrare le proposte di “Let’s Go School” e avvicinare nuove potenziali realtà interessate ad aderire».

A questo scopo peraltro a settembre verrà recapitato in numerosissime scuole medie della Penisola il nuovo materiale informativo del progetto che gode anche del sostegno della Fondazione Carigo. Materiale che fornisce tutte le informazioni di base sui pacchetti turistici e punta sul ruolo di Gorizia sito fondamentale nella Grande Guerra e quale città di confine. Tutti elementi di particolare interesse per le visite d’istruzione delle scuole, perché declinabili molto bene assieme ai programmi didattici. «Siamo soddisfatti dei primi risultati di “Let’s Go School”, ma non dobbiamo fermarci – dice ancora l’assessore Bernobich -, e continuare a promuoverci nelle scuole. Gli studenti che scopriranno Gorizia saranno i primi poi a farla conoscere, con le loro foto e i loro racconti, a famigliari e amici».

Il primo bilancio dell’esperienza di “Let’s Go School” parla di 230 arrivi (208 studenti “paganti”, e 22 docenti) grazie ai pacchetti turistici riservati alle scuole. Due sono state le scuole medie – quella di Muggia, che ha “rotto il ghiaccio” nell’autunno 2017, e la “Calvino” di Torino, a Gorizia nella primavera del 2018 con 26 studenti -, e quattro le scuole superiori, arrivate da Parma e soprattutto da Prato. L’istituto toscano “Lippi” ha portato il maggior numero di studenti in riva all’Isonzo, ben 113 in tre gruppi distinti nel maggio del 2018. —



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