I ritratti e il Carso di Ondina Altran

Il Comitato di rione Aris-San Polo propone un nuovo appuntamento espositivo finalizzato alla valorizzazione degli artisti locali. Questa volta in mostra, da venerdì, nello spazio del bar Quattro...

Il Comitato di rione Aris-San Polo propone un nuovo appuntamento espositivo finalizzato alla valorizzazione degli artisti locali.

Questa volta in mostra, da venerdì, nello spazio del bar Quattro venti di via Galvani, saranno esposte le opere della pittrice monfalconese Ondina Altran, che proprio nel rione di Aris risiede. La mostra sarà inaugurata alle 18 per rimanere poi visibile per le tre settimane successive.

«Credo che la nostra azione abbia un significato concreto - afferma il presidente del Comitato rione Aris-San Polo, Adriano Manfrin -, perché Ondina Altran non è ad esempio ricompresa tra gli artisti inseriti nell'Archivio dell'arte contemporanea della Bisiacaria realizzato dalla Pro loco di Turriaco».

Ondina Altran è conosciuta come persona presente nell'arte non solo figurativa, ma anche in quella della musica, vocale e strumentale. Sin da piccola, come scrive Umberto Miniussi nella sua presentazione della mostra, chiedeva però in regalo colori, in modo da dipingere a suo modo su tutti i fogli che intercettava. Canta nell’ ensemble vocale tutto femminle Cadmo specializzato in blus, gosbel e carol. Da una decina d'anni ha ripreso l'antica vocazione verso l'arte figurativa, prima sotto la guida di Franco Milani, in seguito confrontandosi con i soci del Circolo Mazzini. Al ritratto Ondina Altran affianca paesaggi contraddistinti da un'ampia luminosità, cogliendo con matura espressività i colori del Carso monfalconese e descrivendo un territorio fatto anche di acqua con le sue marine, casoni e barche. In questi ultimi anni ha esposto a livello locale e ad Aurisina, ma anche a Gorizia, Tolmino e San Daniele del Friuli. (la. bl.)

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