Il baseball per ciechi premiato alla Festa dello sport ronchese

la storia
Raggiunto un altro obiettivo per l’Asd Staranzano Bxc. Si è concluso, infatti, la scorsa settimana il 28° Campionato nazionale di baseball per ciechi al quale ha partecipato per il terzo anno consecutivo. Un’avventura non facile per il presidente Franco Buttignon, cominciata nel 2015, che lo ha spinto a costruire questo progetto in Friuli Venezia Giulia. Assieme all’equipe che collabora con lui, ha però dimostrato che si può lavorare col mondo della disabilità se si crede in questi progetti. La società vanta anche un logo nato dalle matite del vignettista Tullio Altan e in precedenza da quelle di Sergio Staino detto “Bobo”. «Tanti chiedono – dice Buttignon – come fanno i disabili visivi a giocare a baseball. Sembra complicato a spiegarlo, ma assieme ad altri pochi accorgimenti, il gioco è possibile per la presenza di sistemi sonori sulla palla di forma e peso uguale ad una classica pallina da baseball, con ben sei fori dai quali esce il tintinnio di due bubboli inseriti, per cui in campo ci deve essere assoluto silenzio per permettere agli atleti di concentrarsi».
Buttignon fa parte anche del Comitato direttivo nazionale Libci (Lega italiana baseball ciechi ipovedenti). Qualche giorno fa nell’ambito della “Festa dello sport” svoltasi a Ronchi dei Legionari l’Asd Staranzano Bxc è stata premiata con questa motivazione: «Per l’impegno profuso in senso sportivo-solidaristico con il loro coach “Bubu” e al capitano della formazione Domenico Mastrangelo più volte convocato a vestire i colori azzurri della Nazionale Bxc». «Nel 2017 – afferma Buttignon – abbiamo cominciato il campionato come la “Cenerentola” nel panorama del baseball per disabili arrivando ultimi in classifica, ma orgogliosi di questa esperienza per aver conosciuto molti amici con cui condividere gioie sportive e non solo. Nel 2018 le cose in campionato sono andate un po’ meglio e abbiamo conquistato il penultimo posto davanti alla formazione milanese dei Thunder’s 5, già detentori di uno scudetto. Il 2019 lo consideriamo anche “da dimenticare” perché ultimi in classifica, ma con un record italiano da non sottovalutare: tutti gli incontri chiusi per manifesta inferiorità al settimo inning (su nove) avevano un passivo totale di oltre 120 punti. Se si va a scorrere l’albo d’oro del Bxc nessuna squadra dalla fondazione del sodalizio, ha mai raggiunto tali risultati per cui cerchiamo il lato positivo. Non ci fermiamo». —
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