Il Bastione fiorito rinascerà C’è il sì al progetto esecutivo

Emanuela Masseria
Arriva il via libera per la sistemazione del Bastione fiorito e del Cortile delle milizie in Borgo Castello. Il conto alla rovescia per l’avvio dei lavori di riqualificazione dei due siti, che saranno oggetto di un importante progetto di valorizzazione culturale e turistica, è iniziato.
Il Cortile delle milizie, grazie al Teatro Tenda, per anni ha ospitato centinaia di manifestazioni teatrali, musicali e storiche. Qui si sono svolte anche alcune iniziative legate al Premio Amidei. Insieme al Bastione fiorito, discoteca all’aperto chiusa ormai da tempo, questo lato del castello si ripropone come un’area tutta da riformulare destinata ad ospitare eventi musicali, spettacoli e iniziative per il tempo libero.
Il Comune sembra voler puntare decisamente sul progetto, unendolo a quello del ben noto e ostico ascensore che, una volta realizzato, potrebbe essere utilizzato per accedere al Castello, con le sue nuove opportunità di svago e intrattenimento, anche per i turisti. Niente più tendoni comunque, dato che ormai le normative di sicurezza sono cambiate e visto che ormai la tensostruttura è rovinata e non più utilizzabile. Il sindaco Rodolfo Ziberna si esprime così sull’iniziativa nel suo complesso: «Non nego una certa emozione nel promuovere questo recupero di luoghi che, oltre ad essere storici, sono stati un punto di riferimento per tante generazioni di Goriziani e hanno ospitato eventi e ospiti di livello nazionale e internazionale. Vorrei che, pur in un’epoca, come quella attuale, completamente diversa, recuperassero un loro ruolo sia per la città sia per una più ampia fruizione turistica. Per questo – aggiunge il primo cittadino – stiamo facendo il possibile per renderli nuovamente accessibili al pubblico entro l’estate del 2021, in contemporanea all’attivazione dell’ascensore che da piazza Vittoria arriverà proprio a ridosso del Bastione fiorito».
«Vorrei che il castello di Gorizia diventasse uno dei simboli della ripartenza, della rinascita della città ma, più in generale, di tutto il territorio - prosegue Ziberna -. In questo senso è in fase di pubblicazione anche il bando per la creazione di effetti speciali all’interno del maniero attraverso strumenti multimediali. Quindi, non sarà più solo un luogo da visitare, sarà anche location per tante iniziative in grado di attirare gente dall’esterno. Stiamo lavorando per questa svolta e nonostante le difficoltà dovute al Covid-19, faremo tutto ciò che è possibile perché sia tutto pronto entro la prossima estate».
Per avviare, nel concreto, i lavori di riqualificazione, nei giorni scorsi il dirigente del settore Lavori pubblici del Comune, Alessandro De Luisa, ha dato il via libera al primo lotto del progetto esecutivo, siglato dallo studio di architetti Di Dato e Meninno. Gli spazi del bastione, oggi in evidente situazione di degrado, saranno oggetto di un completo restauro degli elementi storici originali. Tanti gli interventi previsti, come la rimozione delle piante infestanti, degli elementi incoerenti con le strutture e degli impianti ormai non più utilizzabili. Per quanto riguarda il Cortile delle milizie, attualmente ha perso il suo carattere originario, occupato quasi completamente dalla tensostruttura dell’ex Teatro Tenda che verrà rimossa. Questo permetterà di riconnettere funzionalmente il piazzale al sottostante Bastione fiorito, definendo così un nuovo luogo per manifestazioni culturali e di intrattenimento. —
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