Il blocco dei concorsi congela trenta posti
Laura Blasich
Sono quasi una trentina i posti di lavoro che al momento restano “congelati” nei Comuni del Basso Isontino a causa del blocco dei concorsi dettato dal decreto del governo del 3 novembre. Con delusione delle centinaia di candidati in lizza per conquistarsi un impiego comunale e preoccupazione da parte delle amministrazioni locali, alle prese con l’esigenza di colmare in tempi stretti i vuoti presenti nelle propria pianta organica per fornire servizi inalterati alla comunità.
Solo a Monfalcone il decreto ha bloccato le procedure per la selezione di 4 agenti di Polizia locale di categoria Pla, di 5 funzionari amministrativo contabili di categoria D e di 4 assistenti sociali di categoria D.
Tutte e tre le procedure concorsuali vedranno comunque chiudersi in questi giorni il termine per la presentazione delle domande, ma l’amministrazione a questo punto dovrà in ogni caso programmare le fasi successive della selezione quanto meno dopo il 3 dicembre.
L’ente locale ha inoltre avviato una procedura di mobilità per un istruttore tecnico di categoria C da destinare al servizio Manutenzioni la cui individuazione dovrà comunque avvenire tramite colloquio.
A Grado il Dpcm ha bloccato la procedura, ormai arrivata alle ultime battute, per l’assunzione, sempre a tempo pieno e indeterminato, di 5 operai di categoria B e di 2 part time sempre per operaio di categoria B, ma anche la selezione di 3 istruttori amministrativo contabili di categoria D. Il Comune di Grado ha inoltre aperta la mobilità per 4 istruttori amministrativo contabili di categoria C e per un agente di Polizia locale di categoria Pla2, mentre è riuscito a individuare, pure tramite mobilità, una candidata per un posto di funzionario amministrativo contabile di categoria D.
A San Canzian d’Isonzo ha per ora subito uno stop la corsa dei 199 ammessi al concorso per un solo posto di istruttore amministrativo contabile di categoria C. La preselezione e le prime due prove scritte avrebbero dovuto tenersi in settimana, nella palestra di pattinaggio di Pieris, ma l’ente locale, che ha aperto anche una procedura di mobilità per un altro istruttore amministrativo contabile per l’area sociale e culturale, ha ufficializzato la sospensione e il rinvio a data da destinarsi. “Speriamo di poter tenere la selezione a dicembre, perché abbiamo urgenza di inserire una persona nella Ragioneria”, afferma il sindaco Claudio Fratta. Si sono fermati anche la selezione per il responsabile, a termine, dell’Ufficio tecnico di San Pier d’Isonzo, mentre Ronchi dei Legionari ha portato a casa per pochissimo la selezione per 3 istruttori amministrativo contabili di categoria C a Ronchi dei Legionari (742 ammessi al concorso, 11 quelli arrivati alla prova orale tenuta il 28 ottobre) e Doberdò quella di 1 amministrativo contabile di categoria C con conoscenza della lingua slovena. Al palo, sembra, anche le selezioni avviate dal Comune di Staranzano per trovare il responsabile della Ragioneria e un tecnico per la gestione del territorio, incarichi entrambe a termine. —
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