Il cagnolino aggressivo costringe i padroni a dormire sul terrazzo
LIGNANO. Un Bichon frisé, di piccola taglia e molto simile a un barboncino, è tra i cani da compagnia più aristocratici e raffinati. Ma ieri notte si è trasformato in belva tale da costringere la coppia di padroni a dormire fuori casa, sul terrazzo, a causa della sua aggressività. La vicenda, tanto assurda quanto bizzarra, ha visto protagonisti due udinesi di mezza età arrivati proprio la sera stessa a Lignano Sabbiadoro per trascorrere le vacanze in totale relax nella località assieme alla figlia.
A seguito della estenuante notte insonne che, all’insegna del trambusto, ha tenuto sveglio l’intero condomino residenziale di Lungomare Trieste, la moglie ha deciso di chiamare in aiuto la Polizia Locale: intorno alle 10 di ieri, una pattuglia di agenti, incredula per la stravagante richiesta, si è precipitata nell’appartamento della famiglia per placare l'avversione dell’animale e tranquillizzare i proprietari. Subito è stato contattato anche il veterinario di fiducia che ha consigliato loro di portare il Bichon al canile di Porpetto, luogo in cui è stato trasportato nel pomeriggio e in cui rimarrà per alcuni giorni. È proprio li, infatti, che la coppia lo aveva adottato quando ancora aveva solo tre mesi di vita.
Trascorrendo le proprie giornate totalmente in funzione della bestiola, la donna è ormai giunta all’esasperazione a causa della situazione, che pare essere diventata eccessiva per qualunque membro della famiglia: il cane aveva già morso la signora parecchie volte in precedenza e, per tentare di contenerne l’aggressività, aveva iniziato a fargli fare delle «sedute», sette fino ad adesso - dal veterinario. —
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