Il centro di Santa Croce soffocato dal traffico

Spazi stretti, androne anguste e vicoli al limite della praticabilità. Sono caratteristiche che, da sempre, appartengono al borgo di Santa Croce. Ma con l’arrivo della bella stagione i problemi di viabilità vengono amplificati da quel traffico frontaliero e turistico che, spesso non al corrente della particolare viabilità della frazione, va a intasare il centro della borgata. Della difficile situazione vissuta dai residenti del centro di Santa Croce si fa interprete la circoscrizione di Altipiano Ovest che, per iniziativa della presidente Maja Tenze, chiede all'amministrazione comunale di intervenire per migliorare la viabilità. «La questione è nota - spiega la presidente -. Non passa giorno che un cittadino non si rivolga a noi per denunciare la precarietà del transito nel centro storico. La frazione è una delle più belle e frequentate del Carso triestino, peraltro caratterizzata da un labirinto di strade spesso talmente ristretto da impedire il transito. Non sono poche le automobili e i camion che, guidati dai navigatori verso la Costiera, si incagliano letteralmente nei tratti più limitati. E questo accade con maggiore frequenza d’estate, quando il traffico da/per il mare si fa ogni giorno più sostenuto».
Sono almeno tre i punti del paese dove gli ingorghi sono ormai consuetudine. A iniziare dal tratto di strada adiacente il cimitero, alle porte del paese, per continuare con quella via che dalla parrocchia diventa quasi strettoia nei pressi del ristorante “Lampara”. Altro punto difficile quello che dalla piazza successiva al ristorante porta al bivio per il borgo San Quirico e Giuditta. Accanto al problema del centro storico, è sempre più urgente la regolamentazione del traffico lungo la via dei Picard, quell’erta stradina che dalla costiera porga alla spiaggia dei Filtri. I residenti chiedono l'installazione di un semaforo che consenta di regolamentare il traffico nei due sensi di marcia, visto che la via non consente il passaggio contemporaneo di due mezzi.
Tornando a Santa Croce, la circoscrizione ripropone in evidenza la precarietà e la mancanza di sicurezza in prossimità della fermata del bus alle porte del paese lungo la Strada Provinciale n. 1, chiedendo controlli e dissuasori per limitare l'elevata velocità praticata dai veicoli. «Le richieste del primo parlamentino sono già state recepite e indirizzate ai nostri uffici competenti - risponde l’assessore al Territorio Luisa Polli -. Saranno loro a consigliare gli interventi necessari e appropriati».
(m.l.)
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