Il Collio nel mosaico del turismo Fvg

Grandi opportunità vengono riservate agli operatori del Cormonese all’interno del progetto “Strada del vino e dei sapori”
Di Matteo Femia

CORMONS. Il progetto turistico promosso da Promoturismo Fvg denominato "La Strada del vino e dei sapori del Friuli Venezia Giulia" entra nel vivo. A spiegare i dettagli di un'iniziativa atta a favorire anche la conoscenza delle bellezze paesaggistiche del Collio in generale e di Cormons in particolare è l'assessore comunale al Turismo Elena Gasparin. Per fare turismo è necessario fare rete, di conseguenza l’assore invita tutti gli operatori del Cormonese a contattare Promoturismo Fvg per cogliere questa opportunità.

Ai sensi della legge regionale 22 del 2015 per Strada del Vino e dei Sapori si intendono gli itinerari o i percorsi lungo i quali si articolano vigneti o altre coltivazioni, allevamenti, aziende agricole singole o associate, strutture ricettive turistiche ed esercizi di ristorazione, enoteche, strutture di trasformazione dei prodotti agroalimentari aperte al pubblico, produzioni tipiche e di qualità, produzioni agroalimentari tradizionali, produzioni, nonché beni di interesse ambientale, museale e culturale, che possono concorrere congiuntamente o singolarmente a costituire un'offerta turistica integrata del territorio regionale. «Il legislatore regionale - spipega l’assessore Gasparin - con questa norma ha inteso favorire la partecipazione attiva, il coinvolgimento e la valorizzazione dei soggetti che operano sul territorio regionale e di nuovi soggetti interessati allo sviluppo del territorio medesimo».

Il territorio regionale è stato suddiviso in più “itinerari”: oltre al Carso e Trieste, al terriotrio collinare, ad Aquielia e alla riviera, ai Magredi e alla montagna figura anche il Collio. «Questi itinerari - aggiunge Gasparin - dovranno diventare un’unica strada del vino e dei sapori del Fruli Venezia Giulia e si sta lavorando per far conoscere questo progetto che potrà diventare un vero e proprio motore di sviluppo e conoscenza dei nostri territori»

La Regione ha quindi individuato in tal senso Promoturismo Fvg quale soggetto che dovrà occuparsi del marketing delle Strade del Vino e che a sua volta ha messo in rete Ersa, Consorzio delle Doc del Fvg, Città del Vino, Movimento Turismo del Vino, Strada del vino e sapori del Collio del Friuli, Strada del Vino e sapori del Collio goriziano, Strada del vino e sapori pordenonesi, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Proloco del Fvg, Slow Food Fvg, Associazione produttori del Carso/Gal Carso, Via dei Saperi e dei Sapori delle Dolomiti Friulane. «

La Regione ha stanziato i fondi perché Promoturismo Fvg diventi l'interlocutore privilegiato degli operatori che potranno proporre i loro servizi - aggiunge Gasparin - le loro attività e usufruire della promozione, della pubblicità, della formazione proposta dall'agenzia regionale, in modo da presentare il "prodotto Friuli Venezia Giulia" in modo coordinato e non frammentato, esaltando le peculiarità di ogni itinerario.

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