Il Comune accelera sul Covid In arrivo 500 tamponi rapidi

Il Comune di Monfalcone si doterà di 500 tamponi rapidi per sottoporre al test quanti, tra dipendenti del Municipio e operatori di strutture afferenti all’ente locale, rivelassero sintomi sospetti in ordine al contagio da Covid-19. La spesa prevista è di 3.500 euro. La scelta di acquistare i tamponi rinofaringei è stata assunta dal’amministrazione per evitare il sovraccarico del Pronto soccorso, svolgendo anche una sorta di azione di supporto al lavoro del Dipartimento di prevenzione. È inoltre un modo per alleviare il peso psicologico di chi teme di essere stato contagiato. Assieme all’acquisto dei 500 tamponi rapidi verrà attivata una procedura specifica nell’avvalersi di professionisti sanitari e in accordo con Asugi per la loro gestione. I test rinofaringei permetteranno quindi di avere una risposta in tempi celeri e ne potranno beneficiare anche le scuole, nel caso per esempio di studenti disabili dei comprensivi cittadini che non hanno l’obbligo di tenere la mascherina. «Riteniamo che i tamponi siano la strada da perseguire nella situazione di emergenza in cui ci troviamo. Intendiamo dare un supporto al Dipartimento di prevenzione che sta svolgendo in questa fase di estrema difficoltà il suo lavoro in modo puntuale - spiega il sindaco Anna Maria Cisint -. Grazie ai 500 test rapidi che acquisteremo potremo fare un’azione di filtro, evitando il sovraccarico del pronto soccorso, e tranquillizzare coloro che hanno il dubbio di poter essere positivi». Con ciò a fronte di una procedura precisa, considerando che il test rapido richiede una validazione. «I test rapidi devono essere effettuati da professionisti sanitari - aggiunge Cisint -, ne abbiamo già contattati tra gli appartenenti a diverse associazioni e abbiamo raccolto la loro disponibilità. Abbiamo poi parlato con il Dipartimento di prevenzione in quanto l’esame richiede una validazione e in caso di esito positivo è necessario l’immediato tampone molecolare orofaringeo».
Oltre ai dipendenti di uffici e strutture comunali, beneficeranno dei test gli asili nido e gli istituti comprensivi. Saranno utili per gli alunni disabili, sono 47 tra materne, elementari e medie, e per eventuali altri casi che necessitano una risposta rapida, secondo le segnalazioni dei dirigenti scolastici. «La nostra attenzione verso i dipendenti è altissima prosegue il sindaco -; ci siamo trovati con i sindacati e stiamo cercando di fare tutto il possibile per agevolare le difficoltà del momento. Massimo impegno anche nei confronti delle scuole. Ho agevolato il contatto tra dirigenza dell’Isis Pertini e il direttore di Asugi Poggiana per facilitare i tamponi per gli studenti che frequentano i percorsi scuola-lavoro».
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