Il Comune amplia gli spazi concessi ai circoli nautici all’interno di park Bovedo

I sodalizi avranno a disposizione 210 metri quadrati in più per mezzi e attrezzature In cambio dovranno occuparsi di piante e aiuole
Lasorte Trieste 04/07/19 - Park Bovedo, Area a Pagamento per Camper
Lasorte Trieste 04/07/19 - Park Bovedo, Area a Pagamento per Camper



Crescono gli spazi all’interno del park Bovedo a disposizione di soci e atleti delle società nautiche e dei circoli velici di Barcola. Lo prevede una delibera del Comune con la quale appunto, viene ampliata di 210 metri quadrati la concessione di spazi alle società. In cambio i sodalizi sportivi dovranno prendersi cura delle aiuole del parcheggio occupandosi, attraverso il Consorzio Polo Sportivo Barcolano, pure delle piantumazioni. Un compito del quale, altrimenti, avrebbero dovuto comunque farsi carico il Comune.

Il grande parcheggio realizzato in questi anni fra Barcola e il Porto vecchio ha da sempre una vocazione di servizio verso le realtà veliche presenti in quell'area. Nell'aprile dello scorso anno la giunta ha deliberato la concessione di occupazione di suolo pubblico al Consorzio di una porzione del parcheggio da adibirsi a deposito di attrezzature delle associazioni consorziate. L'area in questione ha una superficie di 1975 metri quadrati, e la concessione ha durata di tre anni.

A titolo di canone annuo, il sodalizio velico offre al Comune una serie di servizi riguardanti la manutenzione e pulizia dell'intera area del Bovedo, oltre ad un servizio quotidiano di vigilanza notturna di guardia giurata.

A metà del mese scorso il Consorzio ha inviato al Comune una richiesta via posta certificata: i velisti chiedono di ampliare l'area in concessione con l'inserimento delle aiuole inclinate collocate nel lato più prossimo a Barcola del parcheggio: come detto, si tratta di uno spazio di 210 metri quadrati.

È lo stesso Consorzio a proporre, a compensazione del maggiore canone di occupazione suolo pubblico, l'abbellimento di tali aiuole con piantumazioni, secondo una dettagliata planimetria che verrà inviata a breve al Comune.

Dal canto suo l'ente è propenso ad accettare la proposta della società: il canone di concessione per la porzione d'area aggiuntiva per i due anni restanti come determinato dagli uffici competenti, ammonta a 726 suddivisi fra 2020 e 2021: non esattamente una cifra da far sballare il bilancio.

Nel testo della delibera gli uffici comunali rilevano che «è interesse dell'amministrazione provvedere alla manutenzione del verde e realizzare le piantumazioni nell'area in questione» sono lavori che l'ente avrebbe dovuto comunque affidare esternamente, pertanto gli uffici stabiliscono che possa essere accolta la proposta del Consorzio di compensare gli importi del canone di concessione suolo pubblico effettuando le piantumazioni per pari importo.

La delibera è stata approvata durante l'ultima giunta, ma quando diventerà operativa? Di fatto l'ampliamento decorrerà dalla sottoscrizione del nuovo disciplinare, il cui schema verrà approvato con un'apposita determinazione dirigenziale con cui verranno effettuate anche le opportune operazioni contabili. La scadenza rimarrà invece quella della concessione originaria. —





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