Il Comune assume A Muggia scatta la caccia al posto fisso

Previste due posizioni in categoria B a tempo intederminato Atteso un “assalto” di candidati anche da fuori provincia 

MUGGIA

Al Comune di Muggia si assume. Dopo gli avvisi di selezione per una serie di posizioni nel corso del mese di agosto, è di questi giorni l’indizione, da parte dello stesso Comune retto dal sindaco Laura Marzi, di un concorso pubblico per titoli ed esami per due posti di “esecutore amministrativo”, categoria B e - soprattutto - a tempo indeterminato. Condizione quest’ultima che, in particolare in questi tempi incerti, fa certamente gola a molti. Anche se si tratta di una categoria per la quale è necessario il solo adempimento dell’obbligo scolastico. Si presuppone dunque un importante numero di partecipanti, tenuto conto della potenziale vastissima platea, favorito dal fatto che in tanti, anche coloro che sono in possesso di titoli di studio superiori che potrebbero permettere loro di partire da posizioni più favorevoli, proveranno a “entrare” per poi tentare la “scalata”.

A tale proposito, vale la pena di ricordare che proprio a Muggia, poco più di sette anni fa, nell’ottobre del 2013, per tre posti di lavoro a tempo indeterminato in Comune come “istruttore direttivo amministrativo” in categoria D1, al test preselettivo, nella palestra di Aquilinia, si presentarono quasi 250 candidati.

Furono tante, in quell’occasione, le persone accorse da tutta la provincia, ma diversi furono anche quelle provenienti da Fvg e Veneto. Ora il campo si allarga e le condizioni per pensare a un numero importante di partecipanti ci sono tutte. La domanda va inviata entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando in Gazzetta ufficiale (datata 18 settembre). La selezione si articolerà in tre fasi. La prima, una fase preselettiva, consisterà nella valutazione dei titoli posseduti dai candidati, con i titoli di studio che valgono un massimo di tre punti, quelli di servizio 15 e quelli “vari” due. Relativamente ai titoli di studio è la laurea a permettere di raggiungere i tre punti, mentre con il diploma i punti sono due. Coloro che supereranno la preselezione accederanno a una prova scritta e infine a un colloquio individuale. La prova scritta si articolerà su test a risposta multipla su elementi di diritto costituzionale, ordinamento degli enti locali e diritto amministrativo, e sulla redazione di un breve elaborato o su domande a risposta sintetica. La prova orale, oltre che sulle materie dello scritto, verterà sui reati penali contro la pubblica amministrazione nonché sull’accertamento della conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese. Fra i concorrenti che avranno superato la prova finale verrà stilata una graduatoria di merito, fermo restando che uno dei due posti sarà prioritariamente riservato ai volontari delle forze armate eventualmente inseriti nella stessa.—



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