Il Comune cambia idea e assume le precarie delle scuole d’infanzia

Va a concludersi con una delibera portata in giunta dal sindaco in persona l’odissea delle otto lavoratrici precarie di categoria B, collaboratrici infantili delle scuole d’infanzia comunali, che rischiavano di restare senza posto di lavoro. E non si tratta dell’unica novità presente nel testo: il Comune si dota di guardie ambientali e rafforza la dirigenza del Servizio di inserimento lavorativo.
L’assessore al Personale Michele Lobianco, da sempre avverso alle stabilizzazioni delle precarie, era assente dalla riunione di giunta assieme a tutti i colleghi di Forza Italia: un’apparente casualità che cela l’avvenuto mutamento nei rapporti di forza interni alla maggioranza in favore di Fratelli d’Italia e Lega.
Partiamo dal provvedimento presentato da Roberto Dipiazza in giunta. La delibera va a modificare il piano triennale dei fabbisogni del personale 2019-2021 presentato da Lobianco nei mesi scorsi.
L’assunzione delle precarie rimaste escluse è soltanto una delle novità apportate dal provvedimento al piano dei fabbisogni.
La delibera stabilisce innanzi tutto di «assumere personale educativo a tempo determinato», limitatamente al prossimo anno scolastico, rinunciando ai limiti che il Comune si era imposto in questo campo. I precari potranno quindi essere assoldati «per il conferimento di incarichi annuali su posti vacanti o di sostegno» in deroga al limite dei 24 mesi.
In tutto i lavoratori a tempo determinato sono 13. Il fabbisogno iniziale era di 21 posti, fanno sapere fonti comunali, ma la scelta finale della maggioranza è stata quella di inserire le otto precarie da assumere nel conteggio complessivo, abbattendo quindi il numero di contratti a tempo determinato.
Le otto lavoratrici verranno assunte con contratti part time da 18 ore per l’anno a venire, con l’incarico di “collaboratore dei servizi ausiliari dei nidi e scuole dell’infanzia”. Nel 2020-2021 passeranno a tempo pieno.
Le otto donne, precarie comunali dall’inizio del decennio, si erano viste escludere dai rinnovi a tempo determinato ma anche dalle stabilizzazioni nel 2018, pur avendo accumulato anzianità necessaria all’assunzione. Dopo una lunga battaglia, grazie anche a una mozione presentata da Fratelli d’Italia con il sostegno della Lega, la loro situazione è stata sanata. Dal canto suo Forza Italia si era sempre detta contraria a ulteriori assunzioni in quel settore, ed è questa la ragione dell’assenza degli assessori dalla riunione, spiegano fonti interne alla maggioranza.
Le altre novità: il Comune prevede di assumere un commesso di farmacia, due collaboratori professionali amministrativi, sei guardie ambientali (tramite la mobilità interna) e prevede l’ascesa a Funzionario direttivo di tre dipendenti dell’inserimento lavorativo tramite progressione verticale. Fra 2019 e 2021 si prevede l’assunzione di 21 istruttori amministrativi in tutto. —
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