Il Comune cerca 4 istruttori i concorsi si faranno on line

Luca Perrino / RONCHI
Quattro concorsi pubblici per altrettanti posti a disposizione. Sono quelli banditi dall’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e che stanno per essere pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. Stando al cronoprogramma predisposto dal competente servizio, le domande dovrebbero essere presentate entro e non oltre il 4 agosto e tutte le prove d’esame, scritto ed orale, concludersi entro il 3 novembre. Si tratta di un istruttore tecnico in possesso di diploma, di un istruttore tecnico laureato e di 2 istruttori amministrativi, entrambi laureati, uno dei quali da destinare alle strutture protette per anziani. Ronchi dei Legionari, dopo essere stato il primo Comune in regione ad aver applicato la normativa regionale sulle assunzioni, sarà anche il primo, assieme a Trieste, a recepire il nuovo protocollo voluto dal ministro Brunetta. Si tratta, dunque, di espletare i nuovi concorsi con una procedura informatica che verrà gestita attraverso un’azienda specializzata e che, quindi, consentirà in presenza solo e unicamente le prove orali. Saranno nominate delle apposite commissioni, tutte presiedute dal segretario generale, Rita Candotto.
«Abbiamo voluto creare una sorta di salvagente – hanno detto il sindaco, Livio Vecchiet e la stessa Candotto – in modo da non trovarsi scoperti in alcune posizioni che, nel corso dell’anno, saranno caratterizzate da pensionamenti. Corriamo ai ripari subito, mettendo a concorso 4 posti, mentre, nel futuro, potremmo anche attingere alle graduatorie che andranno a formarsi per assumere nuovo personale». Ronchi dei Legionari, fra qualche settimana, assumerà anche due operai attraverso il centro per l’impiego, mentre, in autunno, si procederà, attraverso mobilità, all’assunzione di un altro agente della Polizia locale. La richiesta dei servizi tecnico– manutentivi è stata motivata dalla necessità di avere in organico degli operai specializzati per effettuare pronti interventi, essendoci, a Ronchi dei Legionari, diverse strutture di proprietà comunale quali casa di riposo, nido d’infanzia, numerosi plessi scolastici, palasport e palestre oltre alla sede comunale. Sarà invece soppresso di operatore d’appoggio che si renderà vacante a luglio in quanto figura che andrà ad esaurimento. «Siamo molto attenti alla politica del personale e non perdiamo tempo nell’assumere – ha commentato l’assessore Paola Conte – consci dell’importanza che ha la macchina comunale per garantire servizi essenziali e dare risposte ai cittadini». Un quinto concorso verrà successivamente individuato tenendo conto del piano dei fabbisogni del personale per l’anno 2021. I comunali, a Ronchi, erano 117 nel 2001 e nel 2012 erano 95, dispiegati nei diversi uffici e nei diversi servizi. Ora, come detto, ne restano 85, davvero un numero esiguo se rapportato alle dimensioni ed alle esigenze della cittadina. —
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