Il Comune diventa agenzia immobiliare Quattro edifici in vendita per un milione
Un milione di euro. O poco meno: 995.569 euro per la precisione. È quanto spera di riuscire a incassare il Comune di Gorizia che ha messo a punto il piano delle alienazioni relativo al 2019.
Un affare, in realtà, sembrava essere già in cassaforte. Riguardava il vecchio laboratorio marmi di via Trieste, che si trova nelle vicinanze del cimitero centrale, alienabile a 265.569,57 euro. Un privato aveva chiesto il diritto di superficie per 19 anni per poter riutilizzare la struttura. «Sì, c’era questa disponibilità - spiega l’assessore comunale al Patrimonio, Francesco Del Sordi -. Ma il proponente ha avuto problemi di carattere personale per cui la pratica si è arenata e, al momento, non sono a conoscenza di quale sviluppo potrà avere la vicenda».
Nell’elenco annuale ci sono anche tre stabili di 4 alloggi ciascuno in via Gallina con prezzi a base d’asta oscillanti da 135 mila a 176 mila euro. C’è anche un altro edificio che mette, invece, a disposizione otto appartamenti in via Battistig: in questo caso, essendo la struttura più grande, l’importo è più significativo perché raggiunge i 273 mila euro. Si tratta, peraltro, degli immobili che sono stati sottoposti (o stanno per essere sottoposti) alla bonifica dell’amianto. Pertanto, rispetto al passato, chi li vorrà acquistare sarà sgravato dall’importante onere di procedere con la rimozione e lo smaltimento dell’eternit. «Di questo se ne occupa, come evidenziato più volte, direttamente il Comune. Pertanto, gli eventuali acquirenti non avranno più quest’impellenza che, comunque, avrebbe comportato una spesa significativa», annota ancora Del Sordi.
Al di là di tutto, le quotazioni sono davvero molto basse. Ma c’è una motivazione. «Diciamo la verità: si tratta di strutture che abbisognano di interventi di manutenzione che, ovviamente, saranno a carico del o dei compratori - svela l’arcano l’assessore al Patrimonio -. Inoltre, sono edifici che hanno, anche, dei vincoli precisi da rispettare». Insomma, prezzi bassi ma con interventi manutentivi da effettuare e da mettere in conto nell’eventuale investimento.
Ma dove finiranno i soldi delle vendite, se mai andranno realmente in porto? In che maniera verranno riutilizzati? Le alienazioni, vale la pena di rammentarlo, hanno lo scopo precipuo di procurare i soldi necessari per poter investire in altri beni: in altre parole, tutto quello che il Comune otterrà dalla vendita verrà utilizzato per migliorare il patrimonio comunale e per finanziare nuove opere pubbliche. Un esempio? Una struttura come i Bagni pubblici potrebbe essere sottoposta (finalmente) al necessario restyling. Questo lo scopo dei periodici Piani delle alienazioni che vengono redatti di anno in anno dall’amministrazione comunale, assieme al Piano delle opere pubbliche. Non resta che aspettare l’esito delle trattative. —
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