Il Comune programma nuovi interventi antisismici

Un municipio a prova di terremoto. Questo l’intento dell’amministrazione comunale che ha messo i ferri in acqua per procedere con l’adeguamento anti-sismico. Il palazzo venne costruito nel 1740 per incarico dei conti Attems–Santa Croce su progetto dell’architetto Nicolò Pacassi e cessò di essere residenza patrizia nel 1907 quando il Comune lo acquistò per farne la propria sede. Negli anni ’50 sono stati edificati gli edifici secondari. Il comprensorio, comprendente il palazzo municipale, la palazzina dell’anagrafe e della polizia locale, si presenta come un insieme complesso ed articolato costituito da edifici di diverse epoche, con varie caratteristiche costruttive ed in diverse condizioni di manutenzione.
Numerosi sono gli interventi previsti riqualificazione, ma in una visione più ampia devono essere anche mirati al conseguimento dell’adeguamento sismico, poiché le disposizioni normative obbligano i proprietari alla verifica sismica degli edifici di interesse strategico ed infrastrutturale la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo particolare. Data la complessità e l’articolazione degli spazi costituenti il palazzo municipale, risulta necessario al fine di garantire la sicurezza prevedere anche nuove vie di fuga, garantire l’accessibilità ed il rispetto delle norme, tutelando il bene nel rispetto del vincolo architettonico. L’occasione di una convenzione con l’Università di Trieste consentirà all’amministrazione di acquisire uno studio su un bene di proprietà comunale e di fare proprie le risultanze al fine di implementare la programmazione generale di adeguamento, con interventi in lotti successivi, nel rispetto del vincolo a cui è sottoposto il comprensorio comunale.
La prima fase di studio e di analisi al fine di individuare le problematiche tecniche a cui farà seguito la redazione di un progetto generale di adeguamento alle normative, consentirà di dare attuazione a lotti subordinatamente al reperimento dei fondi necessari. L’attuazione delle verifiche ed analisi strutturali è prevista con gradualità nel triennio. Nel 2019 si darà avvio alla convenzione a cui farà seguito la programmazione degli interventi di adeguamento nel 2020/21 per dare corso alla realizzazione di lotti attuativi subordinatamente alla disponibilità dei finanziamenti. —
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