Il Comune si costituirà parte civile e l’assessore chiede pene esemplari

Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale Stefano Ceretta chiede «una pena esemplare» per i responsabili dei danni; e il sindaco Rodolfo Ziberna annuncia che il Comune si costituirà parte civile nei confronti dei due vandali.
Accanto alla soddisfazione per la conclusione delle indagini che hanno permesso di individuare i responsabili del rogo della scuola “Perco” di Lucinico, c’è anche la ferma volontà di lanciare un messaggio forte, da parte dell’amministrazione comunale, che sottolinea come non sia possibile «giustificare atti di questo genere facendoli passare per ragazzate», anche per scoraggiare eventuali tentativi di emulazione in futuro. Così Ziberna conferma la linea dura verso chi rovina beni appartenenti al patrimonio pubblico, ed è deciso a procedere anche nel caso di minorenni. «È una linea di condotta che la giunta ha deciso di adottare in ogni caso – evidenzia Ziberna in una nota –, indipendentemente dalla possibilità di ricevere un risarcimento effettivo. Dispiace per le famiglie, ma un segnale bisogna darlo. Le persone devono capire che questi sono atti contro la comunità e possono avere delle conseguenze pesanti, e non può passare il messaggio che i colpevoli anche se individuati non pagheranno. Purtroppo, ciò che è accaduto alla “Perco” non è servito di lezione e, da allora, periodicamente, si sono verificati atti vandalici in altre scuole cittadine. Ecco, si deve sapere che i colpevoli, se individuati, pagheranno. L’essere giovani non sarà considerata una giustificazione. Un plauso ai carabinieri che, con un lavoro paziente, sono riusciti a fare piena luce su questa storia».
Sulla stessa linea di pensiero anche il vicesindaco Ceretta, che, ringraziando a sua volta chi ha condotto le indagini, ora come amministratore e dunque in veste ufficiale chiede «che ai responsabili si dia una punizione esemplare». «Penso ad esempio a lavori socialmente utili per almeno un anno, per ridare in parte ciò che è stato tolto all’intera collettività con quel gesto - dice Ceretta -. Su queste cose non possiamo essere lassisti: a volte severità e punizioni adeguate possono essere educative».
Intanto, come annunciato nei giorni scorsi, sono pronte ad arrivare nuove telecamere di sorveglianza in una quindicina di scuole goriziane, per un investimento totale di 60 mila euro. A proposito di cifre, come si ricorderà i danni dell’incendio che nell’ottobre del 2017 devastarono la scuola media “Perco” sono stati quantificati in oltre mezzo milione di euro. Ma, accanto al discorso economico, vanno considerati tutti i disagi che studenti, famiglie, scuola stessa e istituzioni hanno dovuto affrontare. «Si è trattato di un problema enorme per la collettività – ricorda l’assessore comunale all’Istruzione Ferdinando De Sarno –, che siamo riusciti a superare con tanta buona volontà e spirito collaborativo. Ricordo che per quasi un intero anno scolastico gli studenti lucinichesi si sono dovuti trasferire nella sede del polo liceale di via Diaz, grazie alla disponibilità della dirigente, e il Comune si è fatto carico dei costi di trasporto».–
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