Il Condominio sociale di Pieris non lascia scampo a 14 alberi

Laura Blasich / san canzian
La costruzione del Condominio cortile sociale in via Verzegnassi a Pieris richiederà il sacrificio di tutti i 14 grandi alberi presenti nel giardino dell’ex scuola elementare, che sta per essere abbattuta per fare spazio al nuovo intervento. Saranno tagliati 6 bagolari, 4 pini marittimi e 4 tuie, oltre a un altro pino marittimo e a una tuia che già erano stati sottoposti a manutenzione dopo essere stati danneggiati durante uno degli ultimi fortunali d’autunno.
L’amministrazione comunale di San Canzian d’Isonzo si era data come obiettivo quello di salvaguardare le alberature nell’area dell’ex elementare, ma alla fine, come spiega il vicesindaco e assessore all’Ambiente Andrea Alessio, ha dovuto arrendersi. «Gli alberi avrebbero distato meno di un metro dalle costruzioni – afferma Alessio – e, quindi, i loro apparati radicali, e non solo, sarebbero comunque finiti per essere danneggiati nel corso dei lavori di costruzione. L’impegno che ci assumiamo è quindi quello di ripristinare nell’area un verde adeguato, e compatibile con la nuova realizzazione».
Le operazioni di taglio delle piante sono già state avviate in questi giorni, partendo dal pino marittimo che era stato colpito dal maltempo. Per la pianta danneggiata presente vicino alla cabina Enel il futuro che si profila è comunque quello di una trasformazione in scultura lignea, come avvenuto per uno dei cipressi vicino alla chiesa parrocchiale di San Canzian d’Isonzo di cui il Comune è andato al taglio per questioni di sicurezza. «Non è stata una scelta facile quella di via Verzegnassi – prosegue il vicesindaco –, visto lo sforzo che abbiamo compiuto e stiamo compiendo per salvare ad esempio i cedri del Libano davanti la Casa delle Associazioni di via Marconi le cui condizioni di salute non sono perfette».
Il sacrificio delle piante presenti nel giardino dell’ex elementare di via Verzegnassi indurrà quindi l’ente locale a «incrementare il patrimonio arboreo, mettendo a dimora essenze arboree in tutti i luoghi in cui sarà possibile, iniziando dai bordi delle piste ciclabili esistenti e di quelle previste». Nell’area di via Verzegnassi è imminente, intanto, l’avvio della demolizione dell’ex scuola, che è stata bonificata dei materiali contenenti amianto e e liberata di tutti gli impianti. I ruderi dell’edificio saranno quindi triturati sul posto e utilizzati come sottofondo per le nuove costruzioni, evitando l’invio in discarica e la spesa conseguente.
I 7 alloggi sono stati pensati in base a soluzioni abitative e assistenziali innovative, che possano garantire l’autonomia. Dopo un confronto con la Regione, il progetto, da 1 milione 150 mila euro di cui 800 mila stanziati dall’ente, è stato rivisto, riportando al centro il futuro spazio aggregativo per la cui realizzazione il Comune ha stanziato altri 200 mila euro. Per la progettazione dell’edificio destinato alla socialità l’amministrazione ha avviato una collaborazione con l’Università di Trieste e l’associazione Progettiamo Trieste. —
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