Il Consorzio culturale approva il bilancio e si prepara al trasloco

Sì unanime al documento contabile che pareggia a 1 milione e 718 mila euro. Prima tranche (400 mila) del trasferimento

L'assemblea del Consorzio culturale del Monfalconese (Ccm) ha approvato all'unanimità il bilancio di previsione e il Documento unico di programmazione per il 2021 lo scorso mercoledì sera. Il documento contabile pareggia a 1.718.202,19 euro di cui 953 mila legati a entrate e spese correnti, 400 mila come prima tranche dell'investimento nella nuova sede di archiviazione del patrimonio e 285 mila per partite di giro.

Per quanto riguarda i trasferimenti regionali, per il 2021 è confermata la concessione al Ccm, in veste di coordinatore delle attività del progetto LeggiAmo 0-18, di un contributo annuo di 450 mila euro per tre anni (2021-2023) e quindi complessivi 1.350.000. Per il 2021, secondo l’accordo di progetto, una quota del contributo pari a 350 mila euro (salvo modifiche degli accordi in corso d'anno) sarà trasferita ai soggetti partner per l’attuazione dei progetti di promozione alla lettura. L’amministrazione regionale inoltre garantisce l’erogazione del contributo per l’Ecomuseo Territori che viene stimato in 62.500 euro. Terza posta di rilievo è il contributo regionale al Sistema bibliotecario BiblioGO! che viene stimato per il 2021 in 92.663 euro. L'attività del Ccm sarà poi sempre garantita dai contributi dei Comuni ed enti consorziati.

Il Consorzio continuerà a investire nel corso dell'anno nell'incremento del patrimonio librario per la Biblioteca specializzata, per il Centro sistema bibliotecario, nel servizio di interprestito bibliotecario, gestione e assistenza del software gestionale delle biblioteche aderenti al sistema bibliotecario, interventi di catalogazione, attività editoriali e dell'Archivio della Memoria. Tra le attività previste la valorizzazione dei beni conservati negli archivi tramite attività espositive, di ricerca e didattiche, di promozione della lettura.

«Nel corso dell’estate sarà inoltre attivato il comitato editoriale per rilanciare Territori, la storica pubblicazione con cui il Consorzio per anni ha promosso e fatto cultura nel Monfalconese» sottolinea il presidente del Consorzio Davide Iannis. Resta centrale anche l'attività dell'Ecomuseo Territori con cui è previsto di andare a un adeguamento e implementazione del sistema di cartellonistica turistico-culturale del territorio e per il quale sarà creato un centro di interpretazione nella sede di Villa Vicentini Miniussi. Tra le attività principali per il 2021 si prevedono, oltre al rilascio del nuovo sito internet, il riordino dei fondi principali della Fototeca per cui è stato creato un database ad hoc, la raccolta e valorizzazione della storia del territorio nel progetto “La provincia si racconta”, la valorizzazione della storia dell’arte isontina con il progetto “Verificare il limite dell’infinito.

Pino Furlan 1920 – 1987”, il progetto divulgativo e didattico sul tema dell’amianto “Te lo racconto io l’amianto!”. Tra le attività imprescindibili il presidente ha ribadito come ci siano la gestione del Sistema bibliotecario BiglioGO! e quindi i servizi alle l’interprestito per 28 biblioteche dell’Isontino.

Sotto il profilo finanziario l’ente invece non ha fatto e non prevede di fare ricorso all’indebitamento presso istituti di credito. Non prevista l'assunzione di personale nel triennio 2021-2023, a meno di sostituzioni, e quindi dipendenti resteranno quattro. —

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