Il cuore dei fan dell’Unione per la famiglia rimasta senza casa dopo l’incendio

Quasi duemila euro raccolti con una semplice scatola al Club Capriccio In corso un’altra colletta via Iban. Tre gli alloggi dell’edificio ad oggi vuoti 

L’INIZIATIVA



Ammontano a quasi duemila euro i fondi raccolti dal Triestina fun club Capriccio di via Bramante per sostenere la famiglia Canderlic - Maurizio, la moglie e le loro sei figlie, la più piccola di otto anni e la più grande di 25 - il cui appartamento al quarto piano di via Crispi 33 è stato distrutto dall’incendio del 2 luglio.

Si tratta di quella “colletta” lanciata dagli amici direttamente nella cassettina del bar di via Bramante (per evitare malintenzionati veniva svuotata regolarmente) mentre un’altra è ancora in corso attraverso l’Iban IT54 K020 0802 2300 0010 3661 929 intestato a “Parrocchia di San Giusto martire” con causale “Fam Canderlic”. «Voglio ringraziare tutti quelli che hanno preso parte e che prenderanno parte alla raccolta – così Michele Bertocchi, presidente del fan club Capriccio – anche a nome di Maurizio, che grazie a questi aiuti ha potuto affrontare le prime difficoltà. In tanti hanno chiamato per regalare anche oggetti di prima necessità come pentole, padelle, asciugamani, cose che possono sembrare piccole, ma che in realtà sono molto importanti per chi deve affrontare un momento simile. Abbiamo dovuto rifiutare qualche oggetto perché lo avevamo già ricevuto e non volevamo approfittarne».

L’appartamento della famiglia Canderlic dovrebbe essere dissequestrato la prossima settimana dopo la chiusura delle indagini dei Vigili del fuoco: secondo alcune indiscrezioni a far divampare le fiamme ha contribuito anche il giro d’aria, dato che le finestre erano state lasciate aperte per via della calura estiva, che potrebbe aver alimentato la scintilla di un corto circuito.

Al momento sono tornati a casa quasi tutti gli inquilini ad eccezione della giovane che abita nella mansarda il cui pavimento è stato in parte danneggiato. Non è ancora abitato invece l’appartamento sottostante a quello dell’incendio nonostante fosse stato appena ristrutturato: anche qui sono in corso di valutazione i possibili danni.—



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