Il cuore di corso Italia libero dai cantieri: «Ci ha danneggiato»

Bumbaca Gorizia 01.07.2019 Corso Italia, lavori prima parte © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 01.07.2019 Corso Italia, lavori prima parte © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

Nel cuore di corso Italia “ferito”, in tutti questi mesi, dal maxi cantiere per i nuovi controviali, i saldi estivi 2019 al via questo fine settimana potrebbero essere sostenuti da una gradevole novità. Ovvero l’addio alle transenne e alle reti del cantiere.

A meno di sorprese e imprevisti, infatti, già a metà settimana dovrebbe essere completato l’intervento di posa della pietra nel tratto iniziale del controviale all’incrocio tra il corso e via 9 agosto, e nei giorni successivi gli operai potrebbero essere in grado di collocare anche la terra nelle aiuole tra gli alberi, liberando poi il controviale stesso dalle antiestetiche reti arancioni. «Chiaramente poi tutti i lavori di dettaglio, dalla sistemazione definitiva delle aiuole fino alla parte elettrica e alle finiture, si svolgeranno solo in futuro, a intervento sul corso terminato – precisa l’assessore ai Lavori pubblici Arianna Bellan –, ma se l’impresa sarà in grado di togliere i segni del cantiere sul tratto del controviale ormai praticamente ultimato credo che l’impatto estetico della zona ne trarrà giovamento, con l’auspicio che questo possa aiutare anche commercianti ed esercenti». Che, da parte loro, in queste settimane hanno già cercato di colorare e animare un po’la zona, esponendo sul nuovo marciapiede alcuni dei loro prodotti, in un clima decisamente “estivo”.

«Del resto, la sabbia, quella del cantiere, ce l’avevamo già, e dunque abbiamo pensato di proporre un’immagine vicina a quella delle località di mare» scherza Alessio Destro, di Sushi Fashion. Che poi torna serio e aggiunge: «Che la situazione sia difficile si sa, inutile ripeterlo. Il mio auspicio è che i cittadini si riapproprino di questa parte del corso che hanno un po’dimenticato in questi mesi, e spero che l’arrivo dei saldi unito all’eliminazione definitiva del cantiere siano elementi di attrazione». Più amare le parole di Laura Buiat, del punto make up Candy: «Dall’apertura del cantiere personalmente ho perso più del 50% degli affari – spiega –, e parlando con molti colleghi so che c’è poco ottimismo guardando al futuro. Credo non si debba aver paura di dire quanto difficile è la situazione, e in tal senso i saldi non possono certo essere risolutivi. Teniamo duro, ma serve l’aiuto dei cittadini e dei consumatori, che ritrovino l’abitudine a frequentare la città e i suoi negozi». —

M. B.

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