Il festival del teatro in giardino coltiva l’arte e l’accoglienza

GRADISCA. Un’associazione isontina dà vita al primo Festival di Teatro e Arte in Giardino capace di coinvolgere i migranti. Si chiama “Gardening-Coltivare l’Accoglienza” il progetto che da oggi all’11...

GRADISCA. Un’associazione isontina dà vita al primo Festival di Teatro e Arte in Giardino capace di coinvolgere i migranti. Si chiama “Gardening-Coltivare l’Accoglienza” il progetto che da oggi all’11 luglio ripensa i temi dell’inclusione e dell’integrazione in modo contemporaneo, efficace, utile. È stato ideato da Elisa Menon, direttrice artistica di Fierascena, compagnia teatrale professionale per il Teatro sociale che da anni opera nel campo dell’intercultura.

“Gardening” è un progetto unico in Italia ed è il frutto di un percorso di condivisione tra istituzioni, associazioni, enti e territorio. È stato realizzato un bando pubblico rivolto a tutti i cittadini dei Comuni di Buttrio e Remanzacco affinché chi desiderava ospitare il progetto potesse mettere a disposizione il suo giardino: quel giardino avrebbe poi beneficiato di un intervento di giardinaggio multiculturale realizzato con la partecipazione dei ragazzi accolti nel progetto Sprar del cividalese e sarebbe diventato infine il teatro di una performance realizzata ancora con la collaborazione dei ragazzi in accoglienza ed aperta a tutta la cittadinanza. È stato così possibile costruire un cartellone di 6 eventi teatrali nelle case di Buttrio e Remanzacco. (l.m.)

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