Il grande fratello si allarga sui ponti 8 Agosto e Piuma con telecamere strategiche

Un “grande fratello” vigilerà su Gorizia, monitorando ingressi e uscite in città all’insegna della sicurezza e del rispetto delle regole. Una posta importante di un finanziamento regionale da oltre 240 mila euro in arrivo, infatti, sarà utilizzata per acquistare e installare un sistema di videosorveglianza della “cintura” esterna della città, coprendo così tutti gli accessi principali al capoluogo isontino. Il sistema utilizzato sarà sostanzialmente lo stesso già attivo in uno degli ingressi, quello Sud nei pressi della rotonda di Sant’Andrea, dove le vie Trieste e Terza Armata sono le principali direttrici di accesso e uscita da e per Trieste.
Un investimento da 58.416 euro – definito da un’apposita delibera di giunta – permetterà di coprire anche l’area del ponte 8 Agosto e il ponte di Piuma. «Il progetto trae spunto dal programma di finanziamento della Regione in materia di politiche per la sicurezza – spiega il comandante della Polizia locale, Marco Muzzatti –, per il quale il nostro Comune ha presentato richiesta, ottenendo in totale, tra parte capitale e parte corrente, 241.132 euro. Per quanto concerne la videosorveglianza, abbiamo lavorato di concerto con tutte le componenti del comitato di pubblica sicurezza, visto che le telecamere serviranno ovviamente anche all’attività delle forze dell’ordine. L’obiettivo è quello di far sì che l’intera cintura della città sia monitorata adeguatamente». Le telecamere in ingresso e uscita da Gorizia registreranno gli ingressi e leggeranno le targhe dei veicoli, comunicando anche (e il capoluogo isontino sarà in tal senso all’avanguardia) con il database centrale di Napoli per il controllo dei mezzi a livello nazionale e internazionale. Questo vuol dire ad esempio che le forze dell’ordine potranno contrastare traffici illeciti o individuare vetture rubate, mentre la Polizia locale avrà un immediato riscontro del passaggio di veicoli senza assicurazione o non revisionati.
«È un risultato importante – dice il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Stefano Ceretta –, che otteniamo dopo che già da tempo chiedevamo al Ministero di poter creare una rete di controllo in entrata e uscita dalla città. Un grazie va rivolto alla Prefettura e a tutte le componenti del comitato di pubblica sicurezza: abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra». L’installazione del nuovo sistema di videosorveglianza non sarà comunque immediata. La delibera di giunta ha definito le scelte del Comune per l’utilizzo del finanziamento regionale, e ora saranno comunicate ufficialmente alla Regione che a quel punto erogherà i fondi: le telecamere presumibilmente saranno posizionate nel corso del 2020.
Sempre a proposito di sicurezza e videosorveglianza, poi, già nei prossimi mesi saranno al loro posto le nuove telecamere a servizio delle scuole cittadine, che serviranno a contrastare e prevenire atti vandalici o raid ladreschi, e per le quali il Comune potrà investire in totale 60 mila euro. «Abbiamo già svolto i sopralluoghi e ci siamo confrontati con i dirigenti di una quindicina di scuole, e a breve sarà pronta la gara d’appalto – spiega Ceretta –. Ogni scuola avrà almeno una telecamera ma, se le risorse ce lo permetteranno, per le strutture più grandi potrebbero essercene anche due». —
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