Il grillino Pin si mobilita Gli ecologisti: «È come avere dei polli in piazza»

Gualtiero Pin (M5S), che rileva la presenza di vasche per attività di piscicoltura anche nello specchio d’acqua del canale Est-Ovest al Lisert, così annota: «Sappiamo che le problematiche di questi allevamenti riguardano in massima parte la quantità di reflui organici prodotta dalle specie ittiche presenti nel recinto delle vasche in immersione acquea». E «che una corretta gestione dell’allevamento ittico prevede la collocazione delle vasche in mare aperto, con fondali profondi, dove il ricambio idrico è sufficiente a eliminare il deposito e la concentrazione dei reflui organici». Pin ricorda i divieti di balneazione a seguito di libecciate e temporali. «Gradiremmo – prosegue –, da parte degli enti o agenzie preposte al controllo, i dati della costante attività di monitoraggio. Ci permetterebbero di conoscere lo stato di salute del litorale e dei corpi idrici in un segmento molto delicato» «Una linea di costa tra Monfalcone e Duino – conclude – già interessata da forti emissioni industriali e residenziali».

Sulla vicenda, invece da Duino, si registra l’intervento del gruppo Salute e Ambiente, per il quale il paesaggio «è un bene comune, tutelato da norme nazionali e comunitarie», nonché «componente principale dell’offerta turistica». «Le “vasche”– afferma – sono un elemento “fisso”, presente lì da trent’anni, costruito sopra il livello del mare, con componenti morfologiche simili a un’isola di alcuni ettari. Non s’è mai provveduto alla verifica dell’ammissibilità paesaggistica o degli effetti paesaggistici», né alla proposta di una «definizione dei limiti dimensionali e di mimetizzazione». «Il golfo tra Duino e punta Sdobba – aggiunge – è per il Carso, gli insediamenti costieri, l’altopiano, il Castello di Duino, il sentiero Rilke, la baia, la Riserva della Cona una piazza su cui si riflettono tutti gli elementi naturali e culturali di questa parte dell’Alto Adriatico». Una bellezza a detta del gruppo paragonabile, per pregio, alla piazza Unità di Trieste. «Guardare le “vasche” dal castello – conclude Salute e Ambiente – è come osservare, dal Palazzo regionale, delle gabbie di polli in mezzo a piazza Unità». –

T. C.

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